Speciali in evidenza
Speciale Smau
Speciale ambiente
Speciale scuola
Speciale Auto
Un anno di rincari
Speciale mutui
Voli low cost
Speciale ETF
Studi di settore
Risparmio energetico
Auto & fisco
Navigatori GPS
Musica Mp3
Guida alle facoltà
Come risparmiare
XV Legislatura
shopping 24

Servizi

Il Sole Mobile

Servizi Ricerca

Attualità ed Esteri

ARCHIVIO »

17 agosto 2006

L'islamista Bernard Lewis: «Attenti al prossimo 22 agosto»

di Mario Platero

Il cessate il fuoco tra Hezbollah e israeliani per ora tiene, la data imposta dall’Onu è stata rispettata, le forze di pace internazionali stanno per arrivare nella regione.

Ma, archiviati gli scontri a fuoco in Libano, ci sono altre date e altri scenari che preoccupano la diplomazia americana, ad esempio il 22 di agosto.

Quel giorno, ha detto il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, Teheran darà la sua risposta alla questione nucleare. La componente simbolica di quella data non dev’essere presa alla leggera, ha spiegato il grande islamista Bernard Lewis qualche giorno fa sul «Wall Street Journal». Il 22 agosto di quest’anno, infatti, corrisponde al ventisettesimo giorno del mese di Rajab dell’annno 1427, la data in cui il profeta Maometto volò in sella al suo cavallo alato Buraq prima a Gerusalemme e poi in Cielo prima di tornare in terra.

La ricorrenza dell’ascensione di Maometto in Cielo è considerata dagli islamici come il riferimento per l’Apocalisse e Bernard Lewis non prende la cosa alla leggera: non esclude che quel giorno l’Iran o qualche gruppo terroristico islamico possa scetenare un attacco senza precedenti contro Israele, contro l’Occidente o contro entrambi. La prospettiva è inquietante. Ha scatenato innumerevoli dibattiti sui giornali, ha intasato i blog sul Medio Oriente e in molti si preparano al peggio. Bernard Lewis per primo: «È meglio tenere presente questa possibilità», avverte lo storico.

Lewis non rileva un’altra data che sul piano simbolico potrebbe dar forza alla sua tesi, quella del 12 luglio scorso. I negoziatori occidentali, irritati per il silenzio dell’Iran davanti al pacchetto di incentivi proposto in cambio di una sospensione dei progetti per l’arricchimento dell’uranio, stabilirono in quel giorno, e dunque prima del G-8 di San Pietroburgo, la scadenza per una risposta iraniana. Scadenza confermata e sottolineata sia dal presidente George W. Bush che da Wolfgang Schuessel, il presidente di turno dell’Unione europea, durante i loro incontri di Vienna. Ma il 12 luglio l’Iran non si fece sentire. Si fece sentire però il suo braccio armato in Libano, Hezbollah, che proprio quel giorno rapì i due soldati israeliani, l’evento che ha fatto da preambolo all’escalation distruttrice del mese successivo in Libano.

Quella data segna anche l’inizio dell’ascesa di Teheran a leader dominante nel fondamentalismo islamico, nel mondo arabo in genere e il suo affermarsi come potenza "mediterranea": è di martedì 15 agosto la notizia degli ingenti trasferimenti finanziari di Teheran a Hezbollah per consentire al gruppo di elargire quattrini per la ricostruzione in Libano e rafforzare ulteriormente la sua posizione politica. Questi sviluppi più recenti, nuovi nella loro dinamica, potrebbero cambiare gli assetti strategici negli equilibri politici del nostro cortile di casa.

La risposta di Teheran del 12 luglio dunque non poteva essere più efficace e più significativa. Ha anche confermato che per l’Iran gli aspetti simbolici contano. C’è da dire però che la data del 12 luglio fu imposta dall’esterno. E la risposta iraniana attraverso Hezbollah ha anche voluto significare che Teheran non accetta ultimatum dall’Occidente.

La data del 22 agosto invece l’ha scelta Ahmadinejad. Un fatto questo che dovrebbe rassicurarci: dopo una risoluzione dell’Onu che alla fine lascerà lo status quo in Libano (nessuno crede che la 1559 e il disarmo di Hezbollah saranno onorati), l’Iran si riserva una risposta "prima" di un altro ultimatum, quello del 31 di agosto imposto dall’Onu per la cessazione dei processi di arrichimento dell’uranio. Teheran potrà così scegliere di "aprire" all’Occidente non in risposta a un’imposizione, ma partendo da una posizione di forza dopo aver guadagnato attraverso Hezbollah importanti posizioni sia sul piano politico che su quello psicologico. Per questo ci rassicura che Ahmadinejad abbia dato domenica scorsa un’intervista a Mike Wallace di Cbs 60 Minutes, offrendo per una volta un messaggio neutro. Auspici questi che suggeriscono uno scenario contrario a quello che teme Lewis. Speriamo che sia così. Senza mai dimenticare che in Medio Oriente è sempre possibile tutto e il contrario di tutto.



 

Suggerimenti

>Info quotazioni

A richiesta, via sms, la quotazione istantanea e in tempo reale del titolo che ti interessa

>Flash news

Scarica il programma gratuito, e ricevi sul tuo desktop le ultimissime notizie di economia e finanza

News

champions

L'Inter (2-1a Mosca) brava e fortunata: ribalta il risultato e vince

auto

Rimandato il lancio della «Panda cinese» per la causa con la Fiat

expo 2015

Luci sui progetti che fanno bella Milano: l'omaggio agli ospiti di Expo 2015

anniversari

Novant'anni fa la battaglia di Caporetto, madre di tutte le batoste

computer

Asus: così il notebook diventa ultraleggero

prospettive

Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca (Stefano Capra / Imagoeconomica)

Turismo a Roma, invia le tue domande per il forum di mercoledì

GIAPPONE

La palazzina del Progetto Sofie sottoposta all'esperimento anti-sismico

Terremoto del settimo grado della scala Richter, ma la casa in legno fatta nel Trentino resiste

iniziative

L'appello di Nòva24: il Governo rilancia sul 5 per mille

CASA24

Comprare casa senza agenzia
I consigli per risparmiare nell'acquisto della casa trattando direttamente tra privati

viaggi24

Singapore. Dove tutto è possibile
Viaggio in una delle capitali mondiali dello shopping e del commercio.

In Evidenza

CRIBIS.it
Informazioni per decidere con chi fare o non fare business, in Italia e nel mondo.

Concorsi ed esami
Visita la sezione concorsi ed esami, troverai un'aggiornata rassegna di concorsi e offerte di lavoro nel pubblico impiego

5° Annual Economia & Finanza
Nel tradizionale appuntamento organizzato dal Sole 24 ORE, alcuni dei maggiori esperti affronteranno il tema: MiFID, Compliance e Competitività. Milano, 18 ottobre - Per iscrizioni, cliccare qui .

Il Sole 24 Ore FINANZA
Scopri l'offerta professionale di prodotti e servizi per chi opera sui mercati.

Scarica il gadget del Sole 24 ORE per Windows Vista
Il Sole 24 ORE porta sul tuo desktop le news di economia e attualità e l'andamento della Borsa.

Pubblicità