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Evasione fiscale, 7 negozi su 10 non emettono scontrini

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12 gennaio 2008

Sono 1.017 gli esercizi chiusi nel 2007 per non aver emesso lo scontrino o la ricevuta fiscale almeno tre volte. In media sette esercizi su dieci visitati dal fisco sono stati sorpresi a non emettere scontrino: negozi d'abbigliamento, bar, caffè, ristoranti e pizzerie, insieme con i panettieri, guadagnano le prime posizioni nella classifica dei più "distratti". Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza dal novembre del 2006 alla fine del 2007, hanno effettuato più di 180mila controlli su tutto il territorio, riscontrando 125.379 violazioni alla normativa (69%). La sospensione dell'attività nella quasi totalità dei casi è stata di tre giorni, ma non mancano sanzioni più pesanti come quella inflitta a un ristorante di Firenze, chiuso per dodici giorni dopo 24 violazioni, o a un grande parcheggio di Genova, chiuso per nove giorni per essersi "dimenticato" di fare la ricevuta ben 165 volte.

La visita del fisco - rileva l'Agenzia delle Entrate - ha spesso sortito effetti positivi sulle attività dell'esercizio: nei giorni immediatamente successivi ai controlli, gli incassi di commercianti, ristoratori e discoteche aumentano in media del 20% rispetto ai quindici giorni precedenti alle constatazioni di violazione.

A livello territoriale l'Umbria sembra essere la regione più attenta al rispetto delle norme sull'emissione di scontrini e di ricevute fiscali: su un totale di 2.340 controlli, infatti, sono risultati non in regola "appena" il 45% dei visitati. In Campania, invece, l'84 per centro dei 21.227 controlli ha evidenziato una violazione dell'obbligo. La regione che ha visto più serrande abbassate è stata, però, la Sicilia, dove la Guardia di Finanza ha eseguito 123 provvedimenti di sospensione dell'attività emanati dal direttore regionale dell'Agenzia delle Entrate; a seguire il Veneto con 117 chiusure e il Lazio con 90. La Valle d'Aosta, invece, si è dimostrata tra le regioni più virtuose: un solo provvedimento di chiusura su 276 violazioni accertate.


PRINCIPALI ATTIVITA' SOSPESENUMERO SOSPENSIONI PER CATEGORIA
negozi abbigliamento121
bar e caffè73
ristoranti e pizzerie69
Panetterie68
commercio ambulante di prodotti non alimentari45
commercio ambulante fisso tessuti e abbigliamento44
ristorazione con cibi da asporto39
commercio ambulante calzature e pelletteria32
commercio ambulante fisso alimentari e bevande26
commercio ambulante di articoli n.c.a.26
commercio ambulante itinerante tessuti e abbigliamento26
commercio ambulante itinerante di alimentari e bevande20
commercio al dettaglio di frutta e verdura19
gelaterie e pasticcerie18
bazar e altri negozi di prodotti alimentari14
barbieri e parrucchieri14
commercio al dettaglio fiori e piante13
commercio al dettaglio prodotti non alimentari n.c.a13
alberghi e motel senza ristorante13
sale da ballo e discoteche13
lavanderie a secco e tintorie13
TOTALE SOSPENSIONI PER ATTIVITA' PIU' SIGNIFICATIVE719
NUMERO SOSPENSIONI PER RESTANTI TIPOLOGIE D'ATTIVITA'298
TOTALE SOSPENSIONI1017
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