ILSOLE24ORE.COM > Notizie Economia e Lavoro ARCHIVIO

Click day per i motorini.
Sconti dall'8% al 30%

di Michela Finizio

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
4 ottobre 2009

Esaurita la voglia di pedalare c'è ancora qualcuno che ama le due ruote da soddisfare. Sono i motociclisti, quelli che sfrecciano nel traffico cittadino per evitare le code, spesso su vecchi motorini altamente inquinanti. A loro il ministero dell'Ambiente ha destinato 5,1 milioni di euro con l'obiettivo di incentivare l'acquisto di nuovi mezzi per chi possiede un Euro 0 oppure un Euro 1 da rottamare.

In particolare l'accordo tra il ministero e l'Ancma prevede diverse categorie di incentivo, tra cui la possibilità di acquistare un ciclomotore Euro 2 a quattro tempi oppure un ciclomotore Euro 2 a 2 tempi a ridotto consumo con il 20% di sconto sul prezzo di listino (max. 500 euro); un ciclomotore Euro 2 a due tempi standard con l'8% di sconto (max. 180 euro); un ciclomotore elettrico o Euro 2 ibrido con il 30% di sconto (max. 800 euro). La contestuale rottamazione è obbligatoria per tutte le categorie, tranne che per i veicoli esclusivamente elettrici.

Al centro della campagna di incentivi dell'Ambiente ci sono i ciclomotori, di cilindrata non superiore ai 50cc, proprio perchè esclusi da tutte le altre forme di incentivo attualmente vigenti in Italia. Quelli previsti dalla legge finanziaria, infatti, sono destinati all'acquisto di veicoli Euro 3, quindi di cilindrata superiore. Sulle due ruote a motore si sommanodiverse iniziative di incentivo , alcune anche territoriali come quella di Regione Lombardia che ha pubblicato un bando ad hoc per i residenti (cumulabile solo con gli sconti della Finanziaria, ma non con quelli del ministero dell'Ambiente). La complessità di queste diverse forme di agevolazione genera molti dubbi tra i potenziali acquirenti che, prima di procedere per l'acquisto, cercano di informarsi su quale sia la strada migliore da seguire. Tanto che, al contrario di come è andata per le biciclette , non ci si aspetta che questi fondi esauriscano in tempi rapidi. Ci vorrà sicuramente qualche mese e, secondo i più scettici, parte delle risorse resteranno comunque inutilizzate.

L'obiettivo della campagna del ministero dell'Ambiente, comunque, resta sempre quello di rinnovare il parco di veicoli circolanti
, per ridurre il numero di quelli "vetusti", ossia altamente inquinanti. L'elenco dei prodotti che si possono acquistare tramite incentivo è reso disponibile dall'Ancma (l'associazione dei costruttori) e viene costantemente aggiornato: in caso il modello interessato non figurasse nella lista è possibile informarsi presso il costruttore e richiedere l'eventuale sua adesione alla campagna di incentivi. Non tutti i rivenditori, inoltre, saranno abilitati ad accogliere le pratiche, ma solo quelli autorizzati. Tutte le informazioni necessarie, saranno comunque rese disponibili sul sito www.incentivimotocicli.it dove già si legge che tutte le agenzie del gruppo UniCredit sono state informate dell'iniziativa e sono in grado di fornire in tempi brevissimi ai rivenditori che ancora non avessero aderito quanto necessario per poter accedere alla procedura "ecoincentivi ciclomotori" attraverso il loro portale di internet banking (attraverso l'attivazione di un conto di servizio).


Nel frattempo si cerca di tamponare ancora qualche strascico legato alla campagna di incentivi per le biciclette, conclusa per esaurimento in soli quattro giorni con la vedita di 57mila pezzi in tutta Italia. «Il sistema di inserimento pratiche - racconta Piero Nigrelli, responsabile della sezione ciclo dell'Ancma - è stato bloccato subito dopo l'esaurimento fondi, alle 18.52 di venerdì scorso, e chiunque avesse provato ad inserire nuove pratiche veniva rigettato dal sistema. Eppure un certo numero di "furbetti" ci ha provato lo stesso, con scuse incredibili». Fortunatamente, per volontà del ministero, il fondo per le biciclette si è fermato al 97%, poco prima del suo totale esaurimento: il 3% è stato accantonato proprio a garanzia di tutte le anomalie che dovessero essere state prodotte nell'inserimentodelle pratiche.

Nel caso da quel 3% rimanessero ancora delle risorse disponibili, queste torneranno in pista con le modalità che il ministero deciderà. Magari - auspicano gli amanti delle due ruote a pedali - insieme ai soldi che i motorini non riusciranno a consumare, sarà possibile rifinanziare una terza campagna per le biciclette. E chissà se questa volta, prima di toccare il fondo del barile, si riuscirà a battere il nuovo record di quattro giorni. Difficile, ma la voglia di pedalare degli italiani ci ha già stupito due volte e potrebbe farlo ancora.


4 ottobre 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio


L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER   
Effettua il login o avvia la registrazione.
 
   
 
 
 

-UltimiSezione-

-
-
6 maggio 2010
6 maggio 2010
6 maggio 2010
6 aprile 2010
6 maggio 2010
 
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-