I governi di Eurolandia dovrebbero «rinviare al medio e lungo termine» qualsiasi ipotesi di taglio delle tasse, attendendo il momento in cui ci sarà lo spazio di manovra che oggi non c'è. Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet nella conferenza stampa seguita al direttivo Bce. L'economia dell'area euro - ha detto Trichet - sta proseguendo su un percorso di crescita, ma che in parte è alimentato da «fattori temporanei». «Per il 2010 il Consiglio si attende un tasso di crescita del Pil moderato, ma con un processo di ripresa diseguale», mentre «sulle prospettive permangono incertezze». Secondo la Bce è anche «possibile che la ripresa si riveli più forte delle attese», ha proseguito Trichet. Ma sul versante opposto del bilancio dei rischi sono anche «possibili ricadute negative tra finanze e economia reale, aumenti dei prezzi del petrolio o movimenti disordinati dei mercati legati agli squilibri globali».

Speculazione e finanza sregolata quindi rappresentano ancora una minaccia per la ripresa. A questo proposito il presidente della Bce ha voluto elogiare il Financial Stability Board (Fsb) guidato da Mario Draghi, nel suo sforzo verso una migliore regolamentazione dei mercati. «Siamo chiamati a riformare il sistema finanziario globale e i problemi da risolvere sono ancora tanti» ha ricordato Trichet che ha anche menzionato il lavoro del Comitato di Basilea definendolo «ottimo» e ha ricordato «l'attiva partecipazione» di tanti esponenti di Banche centrali e Governi alla riforma del sistema finanziario.

Il presidente della Bce ha anche commentato la decisione di mantenere invariati i tassi d'interesse. Il costo del denaro, per il presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet, resta «appropriato». Un segnale quindi che la Banca centrale non intende rialzare i tassi d'interesse nel breve periodo. Sull'avvio di una politica monetaria restrittiva per drenare l'enorme massa di liquidità immessa nel sistema per contrastare la crisi finanziaria, Trichet non ha fornito indicazioni chiare. Lo faremo «quando sarà necessario» ha detto. In quest'ambito, ha aggiunto Trichet, il prossimo marzo il Consiglio direttivo potrebbe prendere nuove decisioni.

 

Shopping24