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Disney Italia, boom di ricavi

di Giovanni Vegezzi

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15 luglio 2008

Walt Disney ha con l'Italia un rapporto particolare. Creata nel 1937 la filiale italiana è stata la prima apertura internazionale del gruppo: un investimento andato a buon fine visto che oggi il nostro mercato è il quarto per vendite dietro a Stati Uniti, Giappone e Regno Unito.
Negli ultimi anni il motore della crescita di Disney nel nostro Paese è stata la divisione Consumer Products, un settore che rappresenta il 40% del fatturato e oltre il 60% dei profitti del gruppo. Solo sul mercato italiano attraverso le attività di retail e licensing, Disney nel 2007 «ha realizzato un miliardo e 400 milioni di vendite» racconta Francesca Gianesin manager del settore Consumer Products per l'Italia.

La divisione gestisce le attività di publishing (le riviste dell'universo Disney), i negozi e le licenze per la realizzazione dei prodotti, che spaziano dall'abbigliamento alla cancelleria passando per l'health care e comprendendo anche una linea di alimentari. Proprio il licensing, il settore che sta presentando le maggiori sorprese, è il campo in cui Disney collabora più a stretto contatto con le piccole e medie imprese. «Il 60% del nostro business è fatto con aziende italiane», racconta Francesca Gianesin. L'obiettivo di Disney è quello di valorizzare attraverso il suo brand la qualità e l'innovazione delle imprese partner: «Quando c'è qualità il cliente è disposto a pagare di più, e noi siamo contenti di aiutare lo sviluppo delle aziende italiane» afferma Gianesin.
Ma nelle strategie di crescita di Disney Consumer Products non ci sono solo società di piccole dimensioni: «Realizziamo business plan con le catene della grande distribuzione per lo sviluppo congiunto di prodotti» spiega Francesca Gianesin parlando degli accordi sottoscritti con Coop e Carrefour, che hanno portato buoni risultati.

«Il nostro fatturato dal 2004 al 2008 è più che raddoppiato» ha dichiarato la manager, che si aspetta buone prospettive anche per il futuro.
A trainare lo sviluppo della divisione c'è il licensing, ma anche il retail sta crescendo grazie ai nuovi prodotti: è prevista l'apertura di 3 nuovi Disney Store nel nostro Paese, per fine 2008, mentre i negozi con il marchio di Topolino raddoppieranno entro il 2012.
«Disney è più sana che mai, non abbiamo mai avuto dei personaggi così forti» racconta Gianesin, che svela il segreto della longevità del brand: il legame emotivo che c'è fra il marchio e il consumatore.

Un segreto che però è anche una responsabilità. Per questo ogni dipendente Disney al suo ingresso nel gruppo deve fare un training in un parco divertimenti, vestendo il costume di uno dei personaggi più famosi. Dietro alla sua scrivania da manager Francesca Gianesin ricorda ancora con un sorriso l'esperienza fatta a Disneyland. E dire che non le avevano dato un compito facile: vestiva i panni del Principe Giovanni, il monarca avido e usurpatore della favola di Robin Hood.

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