È pesante il bilancio settimanale per le Borse europee, che hanno vissuto cinque sedute negative consecutive. A Milano l'indice Mibtel è sceso sotto i 16 mila punti (15.438) perdendo il 21,2% mentre l'S&P/Mib ha ceduto il 21,6%, arrivando a 20.309 punti. La peggiore piazza europea è stata comunque Parigi (-22,1%), seguita da Francoforte (-21,6%) e Londra (-21%).
La prima e l'ultima seduta della settimana sono state le peggiori, mentre giovedì le Borse hanno tentato il rimbalzo per poi chiudere in forte calo seguendo l'andamento nervoso di Wall Street. Mercoledì è stato inoltre segnato il nuovo record storico per gli scambi su derivati, segno di estrema volatilità. Nell'ultima settimana il messaggio è stato chiaro: i mercati hanno interpretato gli ultimi provvedimenti delle varie istituzioni più come segnali di panico che rassicurazione.
Lunedì dopo l'approvazione del piano di salvataggio delle banche Usa, i listini sono crollati e neanche l'azione concertata delle banche centrali mondiali, annunciata l'8 ottobre, è riuscita a bloccare l'ondata di vendite sui mercati. La situazione da inizio anno non è confortante per gli investitori: il Mibtel ha infatti lasciato sul terreno il 47,5% e l'S&PMib il 47,3 per cento. Si sono guadagnato il podio di peggiori titoli del paniere principale da fine 2007 Seat (-79,9%), Telecom italia (-9,37%) e Fiat (-61,83%). Le migliori sono Snam (-10,6%) e Terna (-19,96%).