ILSOLE24ORE.COM > Notizie Finanza e Mercati ARCHIVIO

UniCredit, in calo l'utile
ma in linea con consensus

a cura di Vittorio Carlini

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
11 novembre 2009
L'ad di Unicredit Alessandro Profumo - Imagoeconomica
Il comunicato sui conti aziendali

Utile netto sui nove mesi a 1,133 miliardi, in calo del 62% rispetto ai 3,507 miliardi dello stesso periodo del 2008. Margine d'intermediazione che, a cambi e perimetro costanti, sale sia nell'ultimo quarter (+5,9% rispetto al 2008) e nel periodo tra gennaio e settembre (+7%). Miglioramento dei coefficienti di solidità patrimoniale: il Core Tier 1 è cresciuto dal 6,85% di giugno al 7,55% di settembre; considerando l'aumento di capitale da 4 miliardi annunciato a fine settembre, il tier 1 ratio si attesta all'8,39% mentre il total capital ratio cresce al 12,08%. Sono questi alcuni dei numeri principali della trimestrale di Unicredit pubblicata oggi.

Battute le stime
L'utile netto del terzo trimestre si è attestato a quota 394 milioni (490 milioni nel secondo quarter di quest'anno), in linea con il consensus degli analisti che era di 392 milioni. Un miglioramento rispetto alle stime del mercato che si concretizza anche sui nove mesi: gli esperti avevano indicato profitti netti per 1,329 miliardi (quindi inferiori al risultato raggiunto).

Il trading aiuta
Una mano alla marginalità è arrivato dal trading: il risultato netto della negoziazione, copertura e fair value - si legge nella nota di UniCredit - è stato pari a 1,651 miliardi, in forte miglioramento rispetto alla perdita 730 milioni dello stesso periodo del 2008. Nel terzo trimestre i profitti da trading sono stati pari a 715 milioni (risultato superiore a tutti i trimestri del 2008 e inferiore solo a quello del secondo trimestre del 2009) . Numeri che, sottolineano dalla banca, «esprimono la capacità del gruppo di cogliere i benefici del miglioramento delle condizioni di mercato, pur continuando la riduzione del profilo di rischio». Un beneficio, giocoforza, arriva dalla cessione della quota ancora posseduta in Banco Sabadell che è stata completata ieri. La vendita è avvenuta al prezzo di 4,35 euro per azione, per complessivi 168,6 milioni. La cessione dell'intera quota inizialmente detenuta nel Banco, pari al 4,08%, a seguito dell'Abb e di una precedente vendita ad un investitore istituzionale, ha generato una plusvalenza netta di circa 30 milioni.

Rettifiche e crediti deteriorati
Le rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni ammontano, nei primi nove mesi, a 6,245 miliardi, equivalenti a un costo del rischio di 141 punti base. Nel terzo trimestre questa voce registra una riduzione rispetto al quarter precedente a 2,164 miliardi (da 2,431 miliardi). I crediti deteriorati lordi, invece, a fine settembre erano 53,5 miliardi, con un rallentamento del 7,8% del tasso di crescita trimestre su trimestre. Il rapporto di copertura del totale dei crediti deteriorati lordi è di 49,1% a fine dello scorso settembre.

I numeri delle controllate

Bank Austria, controllata austriaca di UniCredit, ha accusato nei primi nove mesi dell'anno un calo del 40% dell'utile ante imposte, sceso a 1,2 miliardi (2,04 miliardi un anno prima) a causa dei forti accantonamenti contro i rischi di credito. L'utile netto consolidato si é ridotto a 972 milioni dai precedenti 1,63 miliardi malgrado il forte miglioramento del risultato di intermediazione (+237 milioni contro -279 milioni un anno prima) e un utile operativo record (+8,9% a 5,51 miliardi). Hvb é ritornata in utile nei primi nove mesi dell'anno, con un risultato netto consolidato di 334 milioni contro perdite nette per 64 milioni un anno prima. L'utile operativo é più che triplicato a 2,86 miliardi (823 milioni un anno prima) soprattutto grazie al buon andamento del risultato da intermediazione (+1,01 miliardo contro -825 milioni) e malgrado il forte aumento degli accantonamenti a 1,48 miliardi (617 milioni) .

Portafoglio su Asset backed security (Abs)
Nelle slide di presentazione della conference call è indicata la posizione della banca guidata da Alessandro Profumo rispetto agli Abs. A settembre 2009 il portafoglio di Asset backed security era di 8,3 miliardi in diminuzione di circa 400 milioni dal 30 giuno scorso.

L'attività di ristrutturazione e riorganizzazione
Sul fronte occupazionale UniCredit prevede, entro la fine dell'anno, una diminuzione di altre 1.586 unità rispetto ai 8.098 lavoratori che nel 2009 hanno lasciato l'azienda. Mentre, nel 2010, sono previste circa altre 3.800 uscite dal gruppo e non sono, al momento, in programma ulteriori diminuzioni dell'occupazione, anche con la nascita di "superbanca" «Stiamo lavorando a ridisegnare il modello di business - ha detto Profumo - , dove il driver é la soddisfazione del cliente. Per quanto riguarda la riduzione dello staff resta confermata quella già contabilizzata. Il progetto di riorganizzazione é focalizzato sulla 'customer satisfaction': i guadagni di efficienza saranno una conseguenza di questa riorganizzazione». Rispetto, invece, all'economie dell'Est Europa Profumo ha sottolineato che la banca «ricomincià a investire» in quei paesi «in termini di dipendenti e filiali». «Nell'Europa centro-orientale - ha fatto da eco Federico Ghizzoni, responsabile dei Paesi Cee nel Gruppo, - contiamo su asset di qualità mediamente buona, più di molti altri concorrenti». La previsione per il futuro «é piuttosto di un miglioramento e non di un peggioramento».

Politica di remunerazione del capitale
Non si sbilancia Profumo salla cedola da staccare nel 2010. «Ogni decisione verrà presa dal board dopo la fine dell'anno», ha detto il manager.

11 novembre 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio


L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER   
Effettua il login o avvia la registrazione.