Le Assicurazioni Generali hanno chiuso il 2009 con un utile netto di 1,309miliardi, in crescita del 52,1% e poco sopra alle attese del mercato. Agli azionisti verrà proposta la distribuzione di un dividendo in contanti di 0,35 euro per azione, contro i 0,15 euro in contanti del 2008 cui si aggiungevano azioni proprie per un valore di circa 0,62 euro.
L'anno in corso sarà ancora in crescita
Per il 2010 il gruppo Generali prevede "un risultato in ulteriore crescita rispetto a quello del 2009, salvo il verificarsi di eventi di carattere eccezionale". L'indicazione emerge dalla nota diffusa dal gruppo dopo l'approvazione dei conti dell'esercizio scorso. "Nell'attuale contesto - afferma la compagnia assicurativa - si prevede una crescita della raccolta complessiva ed un miglioramento della marginalità tecnica nei rami danni attraverso ulteriori efficienze operative e opportuni interventi sul fronte delle tariffe. Nel segmento vita si prevede una raccolta netta positiva con un ulteriore miglioramento della qualità della stessa. Nel quadro dell'attuale contesto macroeconomico la politica degli investimenti continuerà a basarsi su una prudente asset allocation focalizzata a consolidare la redditività corrente.
Bernheim: strategia vincente nonostante la crisi
"Chiudiamo in forte progresso un anno ancora segnato dalla crisi - ha detto il presidente Antoine Bernheim - che conferma Generali tra i leader mondiali del settore, sia in termini di solidità finanziaria sia per la capacità in un periodo estremamente complesso di far crescere in modo significativo il valore del gruppo. Siamo premiati da una strategia che è riuscita a guardare al di là della congiuntura finanziaria, con l'obiettivo di sviluppare un business sostenibile nel lungo periodo, basato sulla diversificazione territoriale e distributiva".
I dati sono stati diffusi a Borsa chiusa. Nel corso della seduta, però, il titolo Generali era stato il peggiore del FTSE Mib, con un calo dello 0,99 per cento.
L'andamento di Generali in Borsa