È durata un'ora e trentacinque minuti la visita ufficiale del Presidente del Consiglio a Papa Benedetto XVI nel corso della quale Silvio Berlusconi ha avuto un colloquio privato con Papa Ratzinger.
Circa 40 minuti di dialogo privato a tre: il Papa, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e il sottosegretario Gianni Letta. Un clima cordiale, tra sorrisi, battute e due baciamano del premier a Ratzinger, uno al momento dell'incontro iniziale e uno al commiato. Un dono molto prezioso del Cavaliere al pontefice: una croce da pettorale, in oro tempestato di diamanti e topazi, raffigurante episodi della storia della Chiesa. Benedetto XVI ha ricambiato con una penna commemorativa dei 500 anni della Basilica Vaticana.
In una nota la Presidenza del Consiglio dei Ministri fa sapere che Silvio Berlusconi «ha confermato al Santo Padre la priorità attribuita dal Governo italiano, nella sua azione sul piano interno ed internazionale, ai valori di libertà e tolleranza ed alla sacralità della persona umana e della famiglia». Palazzo Chigi informa che nell'incontro di oggi sono stati affrontati i principali temi dell'attualità internazionale, la situazione in Libano, l'andamento del processo di pace in Medio Oriente e i rapporti con la Russia e con la Cina, «registrando ampie identità di vedute». Un'attenzione particolare è stata dedicata al tema dell'emergenza alimentare. «L'esame dei principali temi internazionali - prosegue la nota - ha confermato la speciale sintonia tra gli indirizzi dell'Italia e gli obiettivi morali e religiosi della Chiesa cattolica nel mondo».
L'udienza di Benedetto XVI al neo premier italiano, la seconda del pontificato (la prima fu il 19 novembre 2006) si è svolta dalle 11:07 circa alle 11:40. La delegazione di Palazzo Chigi è poi passata a colloquio con il segretario di Stato vaticano, card. Tarcisio Bertone, durato altri 40 minuti.
Agli inizi dell'udienza, quando le porte erano ancora aperte per i fotografi e i giornalisti, il Papa e Berlusconi hanno ricordato la mamma del premier recentemente scomparsa. La biblioteca del pontefice si è poi chiusa ad occhi indiscreti, per riaprirsi circa 35-40 minuti dopo per i saluti alle delegazioni e lo scambio di doni.
Dopo l'incontro con Bertone, Berlusconi ha lasciato il Vaticano alle 12:35 circa.