ILSOLE24ORE.COM > Notizie Italia ARCHIVIO

Rai: Paolo Garimberti presidente all'unanimità

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
26 marzo 2009
Paolo Garimberti (Ansa)

Dopo nove mesi di 'prorogatio' si chiude definitivamente la stagione del cda Rai guidato da Claudio Petruccioli. Paolo Garimberti è il nuovo presidente, eletto da tutti i colleghi consiglieri e ratificato da tutti i commissari della Vigilanza Rai. Una "unanimità convinta" che fa ben sperare il consigliere Guglielmo Rositani, che non nasconde la complessità delle sfide che l'azienda ha davanti, a cominciare dai nodi su cui la politica vorrà "intromettersi". Il riferimento è alle nomine: tema scottante che già fa litigare i consiglieri e pare archiviare quel "clima positivo" che Rositani con soddisfazione aveva sottolineato. Al centro della polemica proprio le dichiarazioni del consigliere anziano che, interpellato dai cronisti sulle nomine, si è detto certo che «si farà presto. So che ci sono incontri a livelli di vertice, ci stanno lavorando». Il riferimento dell'amministratore in quota An è all'elezione del dg, nominato dal Tesoro dopo il raggiungimento dell'intesa tra cda ed azionisti. Ma il misunderstanding è dietro l'angolo, e Nino Rizzo Nervo, che poco prima aveva invitato i giornalisti a «non chiedere il sangue», sbotta: «Leggo con sorpresa sulle agenzie che il consigliere Rositani avrebbe dichiarato che sulle nomine è sicuro che si farà presto perché ci sono incontri a livello di vertice e che ci stanno lavorando». Attendo una smentita oppure di sapere chi sono i soggetti, evidentemente non appartenenti al vertice della Rai, che ci stanno lavorando» Al di là del galateo, comunque, non è un mistero che i partiti stiano lavorando febbrilmente al riempimento delle caselle disponibili in Rai. Le fibrillazioni sono soprattutto interne alla maggioranza, o meglio al Pdl: l'obiettivo più ambito, naturalmente è l'ammiraglia. Al posto di Gianni Riotta, Gianfranco Fini alla guida del Tg1 vorrebbe Mauro Mazza, attuale direttore del Tg2, ma Berlusconi non pare disposto a cedere. Nelle simpatie del Cavaliere acquista quota Mario Orfeo: il direttore del Mattino, sponsorizzato da Mara Carfagna e apprezzato anche in area An (a cominciare da Bocchino), era a cena ieri sera con Berlusconi, in trasferta nel capoluogo partenopeo. Chiuse le porte per la direzione del Tg1, An avrebbe puntato alla guida della rete, ma anche qui il premier sarebbe irremovibile: in pole position ci sarebbe Clemente J. Mimun, intravisto a Palazzo Grazioli in questi giorni. Sul Tg2 si concentrano le ambizioni della Lega: forte degli ottimi risultati elettorali, il Carroccio vuole un tg e avrebbe già pensato a Pierluigi Paragone, approdato sulla seconda rete con 'Malpensa, Italia'. Ad Alleanza nazionale resterebbe allora Raidue, su cui potrebbe essere dirottato lo stesso Mazza. Una strategia dello stesso Fini, si spiega in ambienti parlamentari, che punterebbe ad alzare l'asticella di partenza della trattativa per incassare quanto più possibile dal compromesso col Cavaliere: in questo senso, il premier potrebbe concedergli diverse direzioni, tra cui la Fiction, vera cassaforte Rai. Nessun nodo da sciogliere, invece, sulla direzione generale: a succedere a Claudio Cappon sarà Mauro Masi, che potrebbe essere eletto già mercoledì prossimo, se l'Assemblea verrà convocata subito dopo il Cda. Tre saranno probabilmente i suoi vice: Giancarlo Leone, che mantiene il suo posto, Antonio Marano,direttore leghista di Raidue, e Gianfranco Comanducci, che otterrebbe le deleghe al personale. Insomma, prima di Pasqua il vertice Rai potrebbe essere al completo, mentre il valzer delle nomine inizierà dopo il congresso del Pdl: le promozioni più pesanti a reti e tg, comunque, avranno il via libera prima della campagna elettorale per amministrative ed europee. Intanto oggi, dopo il primo Cda convocato per l'elezione del presidente, i nove consiglieri hanno incontrato la stampa: un'occasione per presentarsi e posare per una foto ricordo. Un primo giorno di traslochi al settimo piano, scandito dalle incombenze pratiche, in attesa di avviare il lavoro e preparare il primo, vero consiglio, che sarà convocato con ogni probabilità mercoledì. Nel pomeriggio, i nuovi consiglieri (tre i confermati, Rizzo Nervo, Giovanna Bianchi Clerici e Angelo Maria Petroni) hanno preso possesso delle loro stanze. Tra questi, anche Garimberti, che ha occupato il suo studio da presidente solo dopo il via libera ufficiale della Vigilanza. Una cautela testimoniata anche dalle poche parole rilasciate ai giornalisti, quando ancora San Macuto non si era pronunciato: "Parlerò quando sarà opportuno, questa è la mia linea".

26 marzo 2009
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio
L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER
Effettua il login o avvia la registrazione.


 
   
 
 
 

-UltimiSezione-

-
-
8 maggio 2010
8 maggio 2010
08 Maggio 2010
8 maggio 2010
8 maggio 2010
 
Prendeva la pensione della madre morta. Arrestato
L'Indagine del Cnr nei mari italiani
IL PUNTO / Il dopo Scajola e gli interrogativi sul governo
Addio a Giulietta Simionato
VIDEO / Le dimissioni di Scajola (da C6.tv)
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-