Attenzione ai sorpassi vietati. Da qualche mese il Sorpassometro (telecamera in grado di riconoscere da sé e registrare le manovre proibite) sta funzionando anche in modalità completamente automatica e quindi a pieno regime, sfruttando tutte le potenzialità create alla fine dell'anno scorso con il montaggio di 16 nuovi apparecchi (di cui 13 anche in autostrada). In tutto, gli impianti in funzione sono 30, sparsi in varie regioni.
La possibilità di usare il Sorpassometro in maniera completamente automatica è data dal fatto che il 16 aprile del 2008 – con il decreto n. 34038 del direttore generale per la Sicurezza stradale – il suo produttore (la Skyset di Roma) ha ottenuto l'omologazione per il funzionamento anche in assenza di agenti. Dal 2003 (anno di "nascita" del Sorpassometro) alla scorsa primavera, i sorpassi venivano sempre rilevati in automatico, ma per tenere in funzione l'apparecchio era necessario che un agente fosse presente in sala operativa a verificarne l'attività momento per momento. Per questo, poteva capitare che proprio in orari a rischio un impianto rimanesse spento. Oggi, invece, si può accenderlo anche quando non c'è alcun operatore disponibile: le infrazioni registrate saranno poi esaminate e convalidate quando ci sarà un agente.
In sostanza, prima il Sorpassometro poteva essere interpretato solo come se fosse un cannocchiale di ausilio all'agente. In questo caso, i vantaggi erano legati al fatto di non dover comunque essere fisicamente sul posto e di non dover provvedere a lettura delle targhe dei trasgressori, ricerca dei dati dell'intestatario del veicolo e stesura dei verbali, effettuate in automatico dal sistema (il tutto poi comunque veniva ricontrollato dall'operatore).
Questa modalità dev'essere ancora usata quando il Sorpassometro è impiegato per punire chi in autostrada passa sulla corsia di emergenza durante gli ingorghi; anche per questo la Polizia stradale non di rado piazza una pattuglia in zona, ad «aspettare» i trasgressori (filmati dal sistema e segnalati via radio) per poter ritirargli subito la patente anche se sono poi rientrati nelle corsie di marcia normale. Ma le immagini dell'apparecchio, se documentano l'intera manovra di sorpasso effettuata a destra andando sulla corsia di emergenza, valgono anche se girate completamente in automatico: in quel caso l'infrazione è il sorpasso vietato, per la quale esiste l'omologazione all'impiego senza agenti. E il Sorpassometro, se dotato di un illuminatore specifico, funziona anche di notte.