Cuno Jakob Tarfusser, 55 anni, Procuratore capo della Repubblica di Bolzano, è stato eletto giudice della Corte criminale internazionale (Icc) dell'Aja, il Tribunale che giudica sulle più gravi vicende che insanguinano il pianeta (Darfur, Congo, Uganda).
Tarfusser, noto in Italia per aver profondamente riformato la Procura da lui diretta, rendendola più efficiente e di gran lunga meno dispendiosa di ogni altro ufficio giudiziario, era stato indicato dal Governo italiano come candidato a uno dei sei posti vacanti dell'Icc e ha prevalso in una rosa di 21 candidati proveninenti da tutto il mondo: 12 dall'Africa, 5 dall'Europa, 3 dal Sudamerica. Il magistrato bolzanino resterà in carica nove anni.
Il complicato iter iniziato con la nomina da parte della Farnesina, ha visto Tarfusser impegnato in un tour durato mesi durante il quale ha toccato molti dei 108 Paesi che nel 1998 crearono il Tribunale dell'Aja e che poche ora fa l'hanno votato al terzo round tuttora in corso a New York. Le votazioni proseguiranno fino alla copertura dei sei posti a concorso. I 21 candidati indicati dai Paesi sono divisi sulla base di diverse griglie: uomini e donne, area geografica di provenienza, tipo di competenza. Tarfusser, al momento unico europeo eletto, appartiene alla lista A, quella composta da 13 tra giuristi e magistrati.
Soddisfazione per il successo del candidato italiano, "segno del prestigio di cui gode attualmente il Paese", è stata espressa dai ministri degli Esteri, Franco Frattini e della Giustizia, Angelino Alfano.