ILSOLE24ORE.COM > Notizie Mondo ARCHIVIO

Chi comanda (davvero) in Vaticano

di Carlo Marroni

Pagina: 1 2 di 2
commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
MercoledÝ 04 Febbraio 2009
Cardinali in piazza San Pietro (Contrasto)
Merkel: pi¨ chiarezza sull'Olocausto
ANALISI
Tradizionalisti, una pace che non significa resa
(di Giancarlo Zizola)

«... PAGINA PRECEDENTE
Una governance da riequilibrare
In ogni caso, quella di Williamson Ŕ la prova di una governance che per qualcuno deve essere riequilibrata, come rileva anche Famiglia Cristiana nell'ultimo editoriale. Un altro caso portato ad esempio Ŕ quello della mancata visita del Papa all'UniversitÓ La Sapienza di un anno fa. In quella vicenda fu chiaro che dentro il Vaticano c'erano due anime: chi voleva gestire la trattativa senza strappi e chi, nella destra ecclesiale, spingeva per addossare al Governo di centro-sinistra la responsabilitÓ delle proteste. Sappiamo com'Ŕ andata.

L'altro incidente fu il discorso di Ratisbona il 12 settembre 2006: forse complice il cambio della guardia alla Segreteria di Stato (ma pare che Sodano avesse avvertito dei rischi) il discorso di Ratzinger fu interpretato come un attacco all'Islam, provocando problemi con il mondo musulmano che ancora oggi via via riaffiorano. Il Papa voleva dire l'opposto di quello che fu percepito al momento, ma si sa che nella societÓ della comunicazione, tutti – e soprattutto questo vale per chi svolge un servizio per sua stessa definizione "universale" – sanno che un discorso vale per come viene recepito e non per le intenzioni di chi lo ha pronunciato.

Conservatori contro progressisti
Sulla sfondo resta dentro la Chiesa tutta, al di lÓ delle appartenenze ai filoni canonista e diplomatico, la storica dicotomia tra progressisti e conservatori con al centro il dibatto sul Concilio, quanto mai vivo dopo il caso dei lefebvriani, e le varie questioni sul tappeto, dagli immigrati alle moschee. I progressisti innalzano sempre il vessillo del cardinale Carlo Maria Martini - ereditÓ oggi raccolta da Dionigi Tettamanzi - mentre quelli che vengono indicati come esponenti della "linea dura" sono qua e lÓ identificati in gruppi sparsi tra Curia (da poco Ŕ stato nominato al Culto divino lo spagnolo Antonio Canizares, detto anche il "piccolo Ratzinger") ed episcopato, come il bolognese Carlo Caffarra o il torinese Severino Poletto.

Pagina: 1 2 di 2
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio
L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER
Effettua il login o avvia la registrazione.


 
   
 
 
 

-UltimiSezione-

-
-
8 maggio 2010
8 maggio 2010
 
Scene dal Pacifico
La storia per immagini dei magazzini Harrods
Il giorno del mistero a Wall Street
Elezioni inglesi / Chi ha fatto centro? La vignetta di Stephff
Election day
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-