Speciali in evidenza
Speciale Smau
Speciale ambiente
Speciale scuola
Speciale Auto
Un anno di rincari
Speciale mutui
Voli low cost
Speciale ETF
Studi di settore
Risparmio energetico
Auto & fisco
Navigatori GPS
Musica Mp3
Guida alle facoltà
Come risparmiare
XV Legislatura
shopping 24

Servizi

Il Sole Mobile

Servizi Ricerca

Norme e Tributi

ARCHIVIO »

10 novembre 2006

Progetto Mastella al debutto con invito alla concertazione

Gli equilibri per la riforma delle professioni sono ancora aperti. Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, ha presentato ieri ai rappresentanti di Ordini, associazioni non riconosciute e sindacati la proposta per il nuovo assetto del settore. Una delega in otto articoli (si veda il testo sul Sole24 Ore di ieri) che — secondo il Guardasigilli — caratterizza gli Ordini per la missione di garanzia nei confronti dell'utente e affida alle nuove associazioni riconosciute il compito di sviluppare competenze e qualità degli iscritti. L'iscrizione delle associazioni nel Registro tenuto dalla Giustizia e la competenza nell'attribuire agli iscritti attestati di competenza dovrebbero essere escluse per le formazioni che agiscono negli ambiti professionali governati da Ordini.
Questi ultimi, a iscrizione obbligatoria, sono «quasi articolazioni dello Stato »,come spiega la relazione illustrativa; le associazioni hanno natura privatistica.
«È stato fatto un buon lavoro — ha detto Mastella — frutto del dialogo e della concertazione con il mondo delle professioni». Un metodo che Mastella intende continuare a perseguire, anche se i tempi sono stretti. L'obiettivo è portare il testo in Consiglio dei ministri nel giro di pochi giorni, probabilmente la prossima settimana. Per questo, Mastella ha chiesto a Ordini e associazioni di far pervenire le osservazioni entro lunedì.
«La riforma che abbiamo messo a punto — ha commentato il ministro — è una grande opportunità per il Paese se, nel considerarla un punto di partenza, le diamo la forza e l'efficacia che solo la concertazione può garantire ». Mastella punta all'alleanza con i professionisti per non incagliarsi sulle stesse difficoltà che in passato hanno fatto arenare, in fasi diverse, gli altri progetti.
D'altra parte, l'appoggio o il pressing dei professionisti possono calibrare in modo diverso le soluzioni della riforma. Il testo presentato da Mastella, per esempio, prevede una delega al Governo per disciplinare l'esercizio della professione anche in forma societaria. Per gli iscritti agli Ordini dovrebbe esserci un nuovo tipo di società, aperto solo a chi ha il titolo di abilitazione. «Ad eccezione delle attività riservate », sono ammessi anche «soggetti non professionisti e soltanto per prestazioni tecniche o con una partecipazione minoritaria ». Una formulazione non del tutto chiara (articolo 8, comma 1, lettera b): il riferimento alle attività riservate potrebbe sottolineare che queste, come è ovvio, non possono essere svolte da altri se non dagli abilitati o potrebbe costituire una preclusione assoluta alla formazione di società di capitali per svolgere attività riservate.
Il ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, ieri ha sollecitato di nuovo«un'apertura maggiore. È necessario che i professionisti iscritti in Albi,soprattutto i giovani, possano avere a disposizione strumenti che consentano capacità organizzativa e finanziaria.
Nonostante le sensibilità differenti, continua comunque la collaborazione tra Mastella e Bersani. E il ministro dello Sviluppo economico, ieri,ha di nuovo apprezzato il fatto che la proposta di riforma confermi le liberalizzazioni del decreto legge 223.Tanto è vero che non si parla ditariffe minime, neppure per le prestazioni obbligatorie.
L'ufficializzazione della proposta Mastella è stata accolta con favore da Pierluigi Mantini (Dl)che il21 novembre introdurrà, alla commissione Giustizia della Camera,la discussione sulla riforma.



 

Suggerimenti

>Info quotazioni

A richiesta, via sms, la quotazione istantanea e in tempo reale del titolo che ti interessa

>Flash news

Scarica il programma gratuito, e ricevi sul tuo desktop le ultimissime notizie di economia e finanza

News

Borsa
-

Cerca quotazione