Il Senato ha dato il via libera alle modifiche al codice della strada contenute nel ddl sulla sicurezza stradale. con 138 voti favorevoli, 3 contrari e 122 astenuti. A favore hanno votato Pdl e Lega. Si sono astenuti i senatori del Pd, dell'Italia dei Valori, del Gruppo Misto e
delle Autonomie. Ora il testo passa alla Camera in terza lettura per il via libera definitivo. Soddisfatto il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. «É una legge equilibrata frutto di un inteso lavoro bipartisan», ha detto intervenendo in aula prima del voto finale, che «mira ad elevare livelli sicurezza e abbattere numero vittime». Il ministro lo giudica un buon testo che contribuirà «a elevare i livelli della sicurezza stradale, determinando la diminuzione del numero delle vittime». Ecco, in sintesi, il contenuto delle novità.
MULTE E RICORSI
Notifica
I verbali di contestazione delle violazioni al codice della strada devono essere notificati entro 60 giorni (e non più entro gli attuali 150 giorni)
Ricorso ai giudici di pace
Soppressa la norma che riduceva da 60 a 30 giorni il termine per proporre ricorso ai giudici di pace e introduceva lo specifico termine di 60 giorni se l'interessato risiedeva all'estero.
Multe a rate
Rateizzabili le multe a partire da 200 euro, a patto che si abbia un reddito, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a 10.628,16 euro.
Autotrasportatori
Inasprimento delle sanzioni per i conducenti alla guida di autoveicoli per il trasporto di persone o cose che superano la durata dei periodi di guida prescritti o non osservano le disposizioni sul riposo giornaliero. Attenuazione solo per le sanzioni più lievi. Innalzata da 65 a 70 anni l'età dei conducenti di mezzi pubblici, autocarri e Tir.
STRETTA SULLE PATENTI
Alcol zero per neopatentati e conducenti professionali
Per chi ha la patente da meno di 3 anni e per i conducenti professionali arriva il divieto di mettersi al volante dopo aver bevuto alcol.
Prova d'esame per recuperare i punti
La riacquisizione dei punti persi sulla patente avviene al termine di una prova d'esame da effettuarsi secondo le modalità stabilite da un decreto Infrastrutture da emanare entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge.
Niente minicar senza patente
Chi ha subito il ritiro della patente non può condurre ciclomotori e microcar e non può conseguire il certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori.
Rilascio patente
Per il rilascio della patente, anche professionale, è necessario esibire un certificato da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche, stupefacenti e psicotrope, rilasciato in base ad accertamenti clinico-tossicologici. Identica certificazione è richiesta al rinnovo per i conducenti professionali.
BICI, MOTOCICLI E MINICAR
Casco in bici fino a 14 anni
Corretto il discusso emendamento sul casco in bici obbligatorio per tutti. La nuova riformulazione inserisce l'obbligo per i bambini fino a 14 anni.
Mano pesante per chi trucca ciclomotori e minicar
Mano pesante per chi modifica ciclomotori e minicar per aumentarne la velocità. Sanzioni in salita (ora da 389 a 1.556 euro) per chi le trucca, ma anche per chi circola con mezzi non più rispondenti alle caratteristiche o che sviluppino una velocità superiore a quella prevista (da 48 a 594 euro).
Cintura di sicurezza sulle minicar
Arriva l'obbligo anche per chi è al volante di una minicar di allacciare la cintura di sicurezza.
Bambini in moto
Consentito portare in moto bambini da 6 a 12 anni (fino a 5 anni la normativa prevede già che non possano salire) alloggiandoli su un apposito sedile di sicurezza omologato, con appoggi per gli arti superiori e inferiori. La norma entrerà in vigore dopo l'approvazione di un decreto ad hoc
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