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| Così la serie A e B in campo nel fine settimana |
| M. Do. |
Sono soltanto sei gli stadi che rispettano la normativa sulla sicurezza: la conferma definitiva di ciò che era già ampiamente previsto è arrivata dall’'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, riunitiosi in una seduta straordinaria a cui hanno preso parte la Lega Calcio di serie A, B, C e quella dilettanti, la Figc e il Coni, oltre ai dirigenti del dipartimento della Pubblica sicurezza e dei Vigili del Fuoco, i rappresentanti del ministero per le Politiche giovanili e per lo Sport, delle Ferrovie dello Stato e di Autogrill. Gli impianti considerati a norma – tra quelli con capienza superiore ai 10mila spettatori – sono quelli di Roma, Genova, Siena, Cagliari, Torino e Palermo. Risultano inadeguati, invece, gli impianti di Ascoli Piceno, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Catania, Cesena, Empoli, Firenze, Lecce, Livorno, Mantova, Messina, Milano, Modena, Napoli, Parma, Perugia, Pescara, Piacenza, Reggio Calabria, Salerno, Trieste, Udine e Verona. Tutte le partite di serie A, B e C si disputeranno al pomeriggio.
«Tutto quello che noi potevamo fare lo abbiamo fatto», ha dichiarato il vicepresidente del Milan Adriano Galliani a Fiumicino, prima dell’assemblea di Lega. «È ovvio che vogliamo giocare a San Siro a porte aperte e per quanto riguarda la Champions ieri ho parlato con Platini e siamo liberi di giocare in casa, eventualmente a porte chiuse, oppure fuori. Ginevra e Newcastle si sono offerte di farci giocare da loro». Lo stesso Galliani ha confermato che sono in corso ispezioni e verranno fatti ulteriori approfondimenti anche domani. «Condivido il decreto legge - ha detto Galliani – ma probabilmente andavano dati più giorni. Noi a Milano abbiamo iniziato i lavori ancor prima che il decreto Pisanu entrasse in vigore, crediamo che sia profondamente ingiusto chiudere uno stadio come San Siro per cui già abbiamo speso 20 milioni di euro per lavori che sono comunque ciclopici. Abbiamo fatto tutto quello che ci imponevano le leggi e non abbiamo nulla da rimproverarci». Galliani però non si è sbilanciato sulle eventuali decisioni che i presidenti di A e B prenderanno nel corso della riunione di Lega.
Le partite in programma nel week-end
Serie A, domenica 11 febbraio, ore 15
Roma-Parma (a porte aperte)
Palermo-Empoli (a porte aperte)
Cagliari-Siena (a porte aperte)
Torino-Reggina (a porte aperte)
Sampdoria-Ascoli (a porte aperte)
Milan-Livorno (a porte chiuse)
Chievo-Inter (a porte chiuse)
Fiorentina-Udinese (a porte chiuse)
Messina-Catania (a porte chiuse)
Atalanta-Lazio (a porte chiuse)
Serie B, sabato 10 febbraio, ore 15
Modena-Albinoleffe (a porte chiuse)
Brescia-Bari (a porte chiuse)
Spezia-Bologna (a porte aperte)
Crotone-Cesena (a porte aperte)
Arezzo-Frosinone (a porte aperte)
Rimini-Genoa (a porte aperte)
Vicenza-Juventus (a porte aperte)
Pescara-Mantova (a porte chiuse)
Napoli-Piacenza (a porte chiuse)
Triestina-Treviso (a porte chiuse)
Lecce-Verona (a porte chiuse)
8 febbraio 2007
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