|
|
Condividi su: |vota su | | 
|
| SPECIALE ELEZIONI 2008 | |
| Gentiloni: il faccia a faccia Berlusconi-Veltroni? Si può fare
di Sara Bianchi
A venti di giorni dal voto Rai, Mediaset e La7 sono avvisate: devono procedere a un immediato riequilibrio dell'informazione politica tra tutte le liste che partecipano alla competizione elettorale. Il monito dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha suscitato commenti e reazioni. Se per Ermete Realacci, responsabile Comunicazione del Pd, «lo strapotere mediatico accumulato dal Pdl è un segnale inquietante che non fa ben sperare per il prosieguo della campagna elettorale», dall'Udc il segretario Lorenzo Cesa chiede al Presidente della Repubblica «di essere il garante dell'applicazione della legge dello Stato sulla par condicio che non può essere ignorata violando ulteriormente le regole di questa campagna elettorale». Intanto secondo un sondaggio effettuato dall'Istituto Piepoli nell'ultima settimana la propaganda del Pdl viene osservata con interesse dal 58% degli italiani, quella del Pd si ferma poco sotto, al 53%. E ora che la campagna elettorale entra nella seconda fase si torna a parlare di un possibile faccia a faccia tra Veltroni e Berlusconi. A rilanciarlo è il ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni che attraverso il suo blog sottolinea: «Ieri lo stesso Berlusconi si è detto pronto, smentendo qualche portavoce troppo zelante. Veltroni lo aveva già detto tempo fa. Come dice lo slogan della campagna elettorale del Pd: si può fare». Il ministro precisa come «nessuna legge vieta di ospitare due leader politici a Porta a Porta o a Matrix, sempre che si rispetti la par condicio nell'intero ciclo di trasmisioni ( mentre la Vigilanza regola gli spazi delle Tribune )». Non ci sta il portavoce di Berlusconi, Paolo Bonaiuti: «Gentiloni segue la linea della doppiezza: vuole la par condicio per mettere il bavaglio a Berlusconi e ci prova intanto a invocare un confronto fuorilegge, nella speranza di dare un po' di ossigeno al suo candidato pallido, esangue e ormai privo di argomenti». Intanto il conduttore di Ballarò, Giovanni Floris si è già fatto avanti e fa sapere di aver inviato una mail a entrambi, «invitandoli a confrontarsi in trasmissione domenica 6 aprile, l'ultima puntata prima delle elezioni politiche». Floris si dice pronto a definire insieme ai due leader le regole del dibattito. Nuccio Fava propone invece al Cavaliere e al segretario Pd un faccia a faccia su Sky 920 Ab Channel, dove il dibattito, dice «è chiaro e limpido», nella rubrica "Finestra Italia" con «Gianni Letta coordinatore e garante delle modalità e dei tempi di svolgimento del confronto». | |
| | |
|