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| SPECIALE ELEZIONI 2008 | |
| Il prefetto Serra nel Pd. Casini: «Sì alla Grande coalizione, se non è inciucio»
Walter Veltroni candida il prefetto Achille Serra nelle liste del Pd alle prossime elezioni. «Con lui - ha spiegato martedì 26 febbraio a Radio Anch'io - ho lavorato in questi cinque anni da sindaco e ne ho una grande stima. La candidatura di Serra risponde al nostro sforzo per un grande rinnovamento delle liste e del Parlamento». Da Catanzaro il prefetto Serra ha risposto: «Sono onorato e orgoglioso, prima di tutto per le parole che il segretario Veltroni ha usato nei miei confronti, parlando di lealtà, che è nota, e di professionalità che lascio giudicare agli altri», aggiungendo «se penso all'idea e al programma che ho sentito ieri, sono convinto che si possa e si debba dare un contributo per questo Paese. Io ce la metterò tutta. Sono, in ogni caso assolutamente convinto, che ci siano le condizioni per lavorare e lavorare bene».
Intanto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini parlando nello studio di Unomattina ha affermato: «Se grande coalizione significa fare gli interessi degli italiani e finalmente sciogliere i nodi è un fatto positivo. Se è una grande spartizione, un inciucio non solo non è una cosa nobile ma è pessima per il Paese e noi vigileremo». A suo avviso «è chiaro che Berlusconi e Veltroni la vogliono fare. Questo è chiaro a tutti gli italiani, è un'idea che c'è». Per il leader dell'Udc la discriminante è rappresentata dal programma del suo partito «basato sulla difesa di alcuni valori e su un progetto di modernizzazione del Paese. Se su queste linee c'è un'intesa in Parlamento concorreremo». Casini chiarisce la differenza tra lui e gli altri candidati premier Berlusconi e Veltroni: «Io non faccio promesse che non si possono mantenere. Propongo un percorso di impegno e doveri. Non farò alcuna promessa che varrà lo spazio di un mattino». | |
| 26 febbraio 2008 | |
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