|
|
Condividi su: |vota su | | 
|
| SPECIALE ELEZIONI 2008 | |
| Perché Berlusconi attacca più Casini che Veltroni
di Guido Compagna
Per ora la campagna elettorale di Silvio Berlusconi sembra concentrarsi più contro la Destra di Daniela Santanchè e il ragguppamento centrista di Pier Ferdinando Casini che nell'attacco al concorrente diretto, vale a dire il Pd e Walter Veltroni. Le spiegazioni possono essere diverse. Certamente il fondatore del Pdl è convinto che il vantaggio nei confronti del suo competitore è ormai netto e abbastanza stabile. Magari non saranno i 10 punti evocati in ogni apparizione televisiva, ma i pù accreditati sondaggisti 6, 7 punti glieli danno tutti. Quindi meglio una campagna elettorale dai toni cauti e responsabili per evitare di fornire punti di attacco per un'eventuale rimonta del Centro-sinistra.
Resta il fatto che il Cavaliere ha riconosciuto che «il vantaggio potrebbe ridursi, perchè è vigente una ridicola legge sulla par condicio, che, dando lo stesso spazio a tutti i partiti rischia di dare una spinta al frazionamento della politica». Anche per questo, ha spiegato, meglio non votare i piccoli partiti del Centro-destra che non riusciranno mai ad arrivare al 4% e all' 8 per cento. Bisogna insomma evitare di toglere voti «alla grande forza del Partito delle libertà».
Fin qui la propaganda. Ma Berlusconi, che ha anche spiegato di non aver voluto Mastella in lista, perchè una scelta del genere poteva far perdere tra l'8 e il 12 % al Pdl, teme soprattutto che il voto a Storace o a Casini, grazie anche alla legge elettorale in vigore, possa impedire in alcune Regioni al suo partito di conseguire il premio di maggioranza per il Senato. Soprattutto in Sicilia i centristi hanno un robusto retroterra elettorale e la Destra, presente su tutto il territorio nazionale, può contendere al Pdl e a Fini, voti che potrebbero rivelarsi decisivi nel computo finale delle elezioni per palazzo Madama. È soprattutto da questa preoccupazione che nasce la martellante campagna di Berlusconi a non votare soprattutto gli altri partiti del Centro-destra. | |
| 4 marzo 2008 | |
|