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| SPECIALE ELEZIONI 2008 | |
| Bertinotti: «La grande coalizione sarebbe una cappa per il Paese»
Bertinotti è totalmente contrario alle larghe intese e chiede chiarezza. L'ipotesi di una grande coalizione rappresenterebbe il soffocamento delle istanze di cambiamento del Paese, una cappa affinché gli interessi dominanti continuino a dominare. «Se qualcuno ritiene di essere per la grande coalizione - dice il leader della Sinistra arcobaleno - deve dirlo prima, non può prendere voti sull'ipotesi di alternanza tra Pd e destre e poi fare la grande coalizione».
Per Bertinotti spetta, dunque, a Walter Veltroni fare chiarezza sull'ipotesi di grande coalizione lanciata da Silvio Berlusconi. Per Bertinotti con il rischio di un pareggio si dovrebbero mettere in evidenza le responsabilità gravi di chi non ha voluto modificare la legge elettorale anche a fine legislatura. «Il pericolo di larghe intese - dice Bertinotti - sta nella volontà dei due grandi partiti e non del sistema elettorale».
Intanto il comitato politico di Rifondazione ha stabilito le modalità di individuazione dei candidati per le prossime elezioni. Il criterio fondamentale proposto da Franco Giordano è quello della «coerenza tra volti e programmi». Molto discussa la fissazione del criterio di non candidatura per chi avesse già effettuato due mandati istituzionali anche in altri partiti. Alla fine ha prevalso la richiesta della segreteria del Prc che ha proposto di sottoporre questo criterio in modo non vincolante alle forze della Sinistra europea, ovvero ai candidati indipendenti presentati dal Prc. L'esclusione dal vincolo dei due mandati varrà unicamente per il candidato premier della Sinistra Arcobaleno, Fausto Bertinotti, e per il segretario del Prc, Franco Giordano.
Le candidature che Rifondazione comunista presenterà nella Sinistra Arcobaleno verranno definitivamente approvate il 29 febbraio, in una nuova riunione del comitato. Incompatibilità, poi, tra il ruolo politico nella segreteria nazionale del partito e quello di parlamentare. Oltre alla non eleggibilità dopo due mandati, Rifondazione proporrà alla Sinistra arcobaleno l'alternanza tra uomini e donne, «ovvero - ha detto Giordano - la democrazia di genere». Fra i criteri per proporre i candidati anche l'individuazione di persone legate ai movimenti e alle lotte sul territorio.(N.Co.) | |
| 23 febbraio 2008 | |
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