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| SPECIALE ELEZIONI 2008 | |
| La Cei sulle elezioni: «Votare sui valori»
I vescovi "scendono in campo", a meno di un mese dal voto, per chiedere che si cambi il sistema elettorale, che deve tornare «a dare più democrazia a questo Paese». È necessario, secondo il segretario della Conferenza episcopale italiana, mons. Giuseppe Betori, che il prossimo parlamento modifichi la legge elettorale, «tornando a dare al cittadino la possibilità di scegliere i suoi rappresentanti». I vescovi ribadiscono di non volersi schierare con alcun partito politico, pur chiedono agli «elettori cattolici, ai candidati cattolici e ai futuri eletti» di richiamarsi ai valori fondamentali della Chiesa e tra questi, in particolare, la difesa della vita e la tutela della famiglia tradizionale. Mons. Betori precisa che l'episcopato non vuole imporre formule di governo ma, nel «rispetto dei ruoli della futura maggioranza e della futura minoranza», auspica che tra i partiti possa esserci «collaborazione per il bene della nazione» e che si possa «svelenire il clima generale». Il segretario della Cei lamentato anche la marginalità che i temi della scuola e della famiglia rivestono nell'attuale campagna elettorale, «uno degli aspetti più preoccupanti delloscadimento politico attuale». Infine sull'episodio del ginecologo suicidatosi a Genova dopo l'iscrizione nel registro degli indagati per il reato di aborto clandestino mons. Betori denuncia: «È la conseguenza di una mentalità abortista senza confini, che non accetta nemmeno i limiti della legge». (M. Do.) | |
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