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| SPECIALE ELEZIONI 2008 | |
| Prima dei problemi viene lo spettacolo
di Guido Compagna
Non è una bella campagna elettorale. Archiviata con la presentazione delle liste la fase preparatoria c'era da aspettarsi che i leader dei diversi schieramenti si confrontassero, se non sui programmi, almeno sui problemi concreti, i cosiddetti contenuti. Non ne mancano di urgenti. Basta pensare al Tibet, alla crisi finanziaria che viene dall' America, all'Alitalia e all'irrisolta emergenza rifiuti nel napoletano. Invece non è così. I candidati premier, e non solo loro, seguono altre strade. A loro giudizio più collaudate, ma in realtà soltanto vecchie. Così su un tema importante come quello dei costi della politica, Fini rinfaccia a Veltroni, che aveva fatto una realistica proposta di equiparare gli stipendi dei nostri parlamentari a quelli dei loro colleghi europei, accusandolo di godere di una pensione di oltre 5mila euro. Il leader del Pd replica di averla spesa per scopi umanitari. E fin qui nulla di male. Ma poi lo staff veltroniano aggiunge: tra i due chi guadagna di più è Fini. Non è un bello spettacolo. Ma qualcuno crede faccia audience.
Insomma prima dei problemi viene lo spettacolo. Vale a dire il tentativo di spettacolizzare la campagna elettorale. È andata così con le liste, con l'enfatizzazione dei candidati di richiamo (l'operaio, l'imprenditore, il manager, il soldato) a fronte di tante candidature, anch'esse sicure, di fedelissimi. Una volta si diceva che queste rappresentavano l'apparato dei partiti, ora si parla più ruvidamente di portaborse. Quanto ai temi dei comizi e degli interventi televisivi le cose non vanno meglio. A chi gli rimprovera di aver candidato fascisti Berlusconi replica che dall'altra parte sono quasi tutti comunisti. E, visto che ci siamo, ritira fuori il vecchio argomento dei brogli. A Emilio Fede che lo intervista al Tg 4 dice che la volta scorsa gli sono stati sottratti quasi un milione di voti. Intanto annuncia che farà un nuovo contratto con gli italiani. Anche questo è spettacolo, ma già visto. | |
| 19 marzo 2008 | |
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