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| SPECIALE ELEZIONI 2008 | |
| Dal Viminale le linee guida per le elezioni 2008
di Claudio Tucci
Il vademecum del Viminale
Saranno oltre 47 milioni i cittadini italiani che il 13 e 14 aprile avranno la possibilità di recarsi nelle 61.225 sezioni elettorali per il rinnovo delle Camere. Quasi tre milioni, invece, saranno gli elettori residenti all'estero, a cui spetterà il compito di eleggere 12 deputati e 6 senatori del nuovo Parlamento italiano. Negli stessi giorni si voterà anche per il rinnovo degli organi elettivi di 8 province, 426 comuni (di cui 9 capoluoghi di provincia) e in 2 regioni a statuto speciale, Friuli Venezia Giulia e Sicilia. Lo ha reso noto il ministero dell'Interno che ha fornito un vademecum utile a orientare cittadini e impiegati nei seggi elettorali sulle corrette modalità di voto.
Il ministero dell'Interno ricorda, innanzitutto, come per l'elezione della Camera possano votare i maggiorenni aventi diritto al voto, mentre per l'elezione del Senato il voto è riservato a coloro che, alla data di domenica 13 aprile, abbiano compiuto il venticinquesimo anno di età. Sia per l'elezione della Camera (scheda rosa) che per l'elezione del Senato (scheda gialla), l'elettore esprime il voto tracciando con la matita copiativa un solo segno (per esempio una croce o una barra) nel riquadro che contiene il contrassegno della lista prescelta. È vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione. Da sottolineare, poi, come, anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno vada sempre posto solo sul contrassegno della lista che si vuole votare e non sull'intera coalizione.
Modalità di voto diverse a seconda del numero di abitanti sono, invece, previste per le elezioni comunali (scheda azzurra). Utile, poi, ricordare come, per le elezioni provinciali (scheda verde), non sia ammesso il "voto disgiunto", il voto, cioè, per un presidente della provincia di un gruppo o di un gruppo di liste e per un candidato al consiglio provinciale di un altro gruppo o gruppo di liste.
Gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre a un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale. Chi avesse smarrito la propria tessera, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, aperti da martedì 8 a sabato 12 aprile, dalle ore 9 alle ore 19, mentre domenica 13 e lunedì 14 aprile, giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto. Per asscirare la segretezza del voto l'elettore non potrà entrare nella cabina elettorale con cellulari o altre apparecchiature in gardo di fotografare o registrare immagini.
Lo scrutinio per l'elezione della Camera e del Senato avrà inizio lunedì 14 aprile, al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, cominciando dallo spoglio delle schede per l'elezione del Senato. Successivamente, martedì 15 aprile a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli scrutini per le elezioni amministrative (regionali, provinciali e comunali). Solo in Sicilia lo scrutinio per le elezioni regionali avrà inizio subito dopo il completamento delle operazioni di scrutinio delle elezioni politiche. | |
| 1 aprile 2008 | |
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