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| SPECIALE ELEZIONI 2008 | |
| Propaganda elettorale: vietati sms, mms e fax senza il consenso
Propaganda elettorale e privacy: partiti e candidati dovranno rispettare le linee guida dettate dal Garante per la protezione dei dati personali nell'uso dei dati personali dei cittadini. No a sms, mms, telefonate preregistrate e fax senza il consenso dei cittadini. Stesso discorso per dati raccolti automaticamente su internet, ricavati da forum o newsgroup, liste di abbonati a un provider, dati presenti sul web per altre finalità. Assolutamente non utilizzabili gli archivi dello stato civile, l'anagrafe dei residenti, o indirizzi raccolti per svolgere attività o compiti istituzionali, per prestazioni di servizi, anche di cura. No anche a liste elettorali di sezione già utilizzate nei seggi, a dati annotati privatamente nei seggi da scrutatori o rappresentanti di lista nel corso delle operazioni elettorali.
Senza consenso dei cittadini possono essere utilizzate le liste elettorali dei Comuni. Sì anche ad elenchi e registri di elettorato passivo e attivo, come per esempio l'elenco degli elettori italiani all'estero e di altre fonti documentali accessibili a tutti, come , per esempio, gli albi professionali. Si possono utilizzare anche dati personali di iscritti ed aderenti. I titolari di cariche elettive possono anche utilizzare i dati raccolti nel corso delle relazioni interpersonali con cittadini ed elettori. Utilizzabili i dati sugli elenchi telefonici con accanto i simboli di posta o telefonate.
Trasparenza, poi, nell'informazione ai cittadini, che devono essere informati dell'uso che si fa dei dati. Se i dati non sono raccolti direttamente presso l'interessato, l'informativa va data al primo contatto o all'atto della registrazione. Per i dati raccolti da registri ed elenchi pubblici o in caso di invio dei cosiddetti "santini" il Garante ha consentito a partiti e candidati una sospensione temporanea dell'informativa fino al 31 luglio 2008. (N.Co.) | |
| 3 marzo 2008 | |
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