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| SPECIALE ELEZIONI 2008 | |
| Con l'ospitalità ai radicali il Pd sarà più laico
di Guido Compagna
Ma anche i radicali ci saranno. Alla fine lo stato maggiore del partito di Marco Pannella ed Emma Bonino ha deciso di accettare, sia pure considerandola una «base di partenza», la proposta di Walter Veltroni, di entrare con 9 candidati sicuri e la promessa che Emma Bonino, in caso di vittoria, sarà ministro. Altri punti della bozza d'accordo sono: l'ingresso dei radicali, dopo le elezioni, nel gruppo parlamentare del Pd, il rispetto delle regole stabilite per le candidature (niente candidature), parte del finanziamento pubblico, spazi nelle trasmissioni televisive. Insomma: niente simbolo e apparentamento, ma una dignitosa ospitalità. Il vantaggio dei radicali sarà quello di un'adeguata rappresentanza parlamentare, che sarebbe stato pressoché impossibile raggiungere senza il collegamento elettorale. Quanto al Pd e, soprattutto al suo candidato premier, il vantaggio numerico-elettorale, è quello di poter contare, oltre che sull'apparentamento con l'Italia dei valori, anche sui voti radicali (tra il 0,5 e il 2 %, secondo le stime degli esperti).
L'accordo tra Veltroni e Bonino ha soprattutto un rilevante significato politico: in liste nelle quali più che rilevante sarà la presenza cattolica, compresa quella dei cosiddetti teo-dem che fino all'ultimo hanno offerto fiera resistenza al loro ingresso, l'arrivo dei radicali garantisce un sensibile riequilibrio. Certamente molti elettori laici, finora dubbiosi, sull'attenzione del nuovo partito al tema dei diritti civili (dall'aborto alle coppie di fatto), viste alcune prese di posizione della professoressa Paola Binetti, si sentiranno ora più a loro agio per la presenza di un movimento politico che, in materia, ha fatto fare indiscussi progressi al Paese.
Ma soprattutto si apre una nuova prospettiva politica. Visto che si può provare a percorrere ora quell'impervio ma praticabile sentiero di unità che si era troppo frettolosamente chiuso con il rifiuto (in occasione delle primarie) della candidatura di Marco Pannella alla leadership del nuovo partito. | |
| 21 febbraio 2008 | |
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