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| SPECIALE ELEZIONI 2008 | |
| Bertinotti: la campagna parte dal castello confiscato al boss Cutolo
Una campagna colorata, perché la politica non ha nessuna ragione per essere condannata al grigio, e può essere divertente. Così la Sinistra arcobaleno ha presentato i primi 3 manifesti elettorali. Ambiente, salari e diritti sono i tre temi scelti: «Energia pulita o affari sporchi?», «Aumentare i salari o aumentare i precari?», «Libera scelta o diritti all'inferno?», oltre allo slogan ormai noto «il 13 e il 14 aprile fai una scelta di parte». Per il candidato premier Fausto Bertinotti si tratta di un'idea «alternativa alla destra e significativamente diversa da quella del Pd». La ragione é che «la politica non può far finta che nel mondo c'é tutto e il contrario di tutto». La campagna elettorale della Sinistra arcobaleno, che partirà il 1° marzo da Ottaviano, al castello mediceo confiscato al boss Raffaele Cutolo, si vuole caratterizzare come ecologica e utilizzerà carta riciclata, palchi fotovoltaici e biciclette.
Forti polemiche con il segretario del Pd arrivano dal senatore della Sinistra arcobaleno Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo Verdi-Pdci. Il Pd partito del lavoro?«Ogni giorno una nuova trovata pubblicitaria a soli fini elettoralistici. Così Veltroni porta avanti la sua campagna elettorale, nascondendo i veri contenuti del suo programma». Il programma della Sinistra arcobaleno è chiaro, dice Ripamonti. «I precari, gli operai, i giovani disoccupati e tutti i lavoratori dipendenti sanno che il loro voto utile é per la Sinistra arcobaleno». Intanto i segretari dei partiti che compongono la Sinistra arcobaleno hanno scritto una lettera di protesta al presidente della Commissione Vigilanza sulla Rai per quello che definiscono il black out informativo calato sulla campagna elettorale dei partiti diversi da Pdl e Pd, «in netto contrasto – scrivono - con il diritto alla parità d'accesso alle fonti di informazione garantito dalla legge n. 28 del 2000».
Nella mattinata Franco Giordano, segretario del Prc, rispetto ai possibili accordi tra Sinistra arcobaleno e Pd, ha precisato che sottobanco non c'è nessuna intesa. «Noi – ha detto Giordano – avevamo proposto di modificare la legge elettorale, tra l'altro anche con la destra, ed era l'unica intesa che volevamo fare. Sottobanco non faremo nulla, tant'è che siamo contrari alle larghe intese in qualunque forma esse si presentano. Mentre temo molto, al contrario, che le forze politiche più grandi siano destinate a costruire soluzioni di larghe intesse. Noi non solo non contratteremo, anzi diciamo che tanto più forte sarà la Sinistra, tanto più ci sono le garanzie affinché non ci siano larghe intese». Giordano ha anche annunciato che il deputato transgender Wladimir Luxuria e il presidente di Arcilesbica Titti De Simone saranno ricandidate per la Sinistra Arcobaleno. (N.Co.) | |
| 28 febbraio 2008 | |
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