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| SPECIALE ELEZIONI 2008 | |
| Veltroni: «Se vinco, patto di consultazione con il capo dell'opposizione»
di Nicoletta Cottone
Se il Partito democratico vincerà le elezioni Walter Veltroni proporrà un patto di consultazione con il capo dell'opposizione sulle questioni che fanno riferimento agli interessi generali del Paese. Lo ha sottolineato Veltroni che da Sant'Antonio di Morbegno, in Valtellina, ha voluto inviare un messaggio di «serenità, sicurezza e speranza», ma anche di «unità del Paese e di cambiamento». Confermata l'intenzione di lasciare la presidenza di uno dei due rami del Parlamento a un esponente dell'opposizione e, sempre in caso di vittoria, la presidenza delle Commissioni di controllo. «C'è bisogno di rinnovare il senso di orgoglio e di appartenenza a questo Paese, bisogna superare il desiderio di secessione, di rottura che non appartiene alla nostra cultura». Il leader del Pd incassa il supporto di Zapatero: il premier spagnolo Josè Luis Rodriguez Zapatero, infatti, fa sapere, a margine del Consiglio Ue dei capi di Stato e di governo, che secondo lui Walter Veltroni «è un gran buon candidato».
Veltroni intanto annuncia che se il Pd vincerà le elezioni politiche ci saranno130 donne in Parlamento. «Avevamo 52 donne nel gruppo parlamentare del Pd - ha sottolineato - se dovessimo perdere le elezioni ne porteremmo 100 in Parlamento, se vinciamo ne portiamo 130. In lista il 43% sono donne: cominciano ad avvicinarsi al 50 per cento». L'obiettivo del centrodestra, dice Veltroni, non è di cambiare il Paese, ma vincere le elezioni e di dividersi un po' il potere. «Per noi - prosegue – è tutt'altro, è cercare di cambiare l'Italia. Vincere le elezioni per qualcuno è un fine per noi è un mezzo». Noi, dice il leader del Pd, portiamo una sfida di innovazione.
Il comizio in Valtellina è stato aperto da Elena Del Giorgio, una precaria di 30 anni che lavora all'Istituto universitario europeo di Fiesole per 1.100 euro al mese, ed è candidata alla Camera per il Pd. La giovane torna sulle polemiche per la battuta di Silvio Berlusconi che ha consigliato a una giovane precaria di trovare un marito ricco per risolvere i suoi problemi. «Ho trovato la dichiarazioni di Berlusconi offensiva come giovane donna e precaria - ha detto - Non si può pensare di risolvere questi problemi con un matrimonio di convenienza». La Del Giorgio considera «preoccupante» il fatto che a Perla Pavoncello non sia dispiaciuta la battuta dell'ex premier.
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| 14 marzo 2008 | |
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