22 giugno 2006

Valentino Rossi di nuovo in pista dopo l'incidente

Dopo il brutto incidente di questa mattina, Valentino Rossi ha preso parte alla seconda sessione di libere, segnando il 12° tempo, a 1'31 dal compagno di squadra Colin Edwards. Il campione del mondo di Moto GP era caduto durante la prima prima sessione di prove libere sul circuito di Assen riportatando una piccola frattura del pisiforme del polso destro, ovvero di una delle otto ossa dell'articolazione, un distacco parcellare al malleolo peroneale della caviglia sinistra e un «trauma chiuso del torace, con Tac negativa». Rossi però non si è arreso e ha ottenuto l'autorizzazione dei medici di gara per scendere di nuovo in pista. Al termine della prova Valentino ha poi trovato il modo di scherzare con i giornalisti: «In tre piloti italiani qui in Olanda, non ne facciamo uno sano» ha detto Rossi ironizzando sulle condizioni sue, di Marco Melandri e Loris Capirossi, coinvolti nell'incidente al via del gp di Catalogna. «Per quanto mi riguarda - ha poi aggiunto - vorrei tranquillizzare tutti, pero' ora fatico molto a guidare». Secondo Claudio Costa, il medico dei piloti, «Sarà la pista la dottoressa infallibile che deciderà se Valentino potrà o meno prendere parte al GP d'Olanda» che si correrà sabato. Il pluricampione del mondo si era infortunato mentre percorreva il settimo giro di prova: ad un certo punto la sua Yamaha ha perso aderenza con l'asfalto, scaraventando Rossi e finendo la sua corsa sulla ghiaia.