Quei 3 saranno famosi, garantisce Ronaldinho

* Goal.com *

Il 17enne Alexandre Pato due settimane fa ha debuttato nel campionato brasiliano con l'Internacional di Porto Alegre, segnando dopo 94 secondi e innescando le altre tre reti dei compagni, che di lui si dicono entusiasti. In realtà era da mesi che tutti ne attendevano l'esordio, ma la società ha dato il via libera a Braga soltanto dopo che Pato ha firmato il suo primo contratto da professionista, fino al 2009: mossa saggia, considerato che l'Arsenal stava già pressando la famiglia del ragazzo. La voce che sia il prossimo crac brasiliano è già arrivata in Europa. Ronaldinho: «Io sono di Porto Alegre, e ovviamente nulla di quanto accade lì può sfuggirmi, conservo ottime fonti. Ebbene, gli amici mi hanno detto che Alexandre Pato ha i numeri del fuoriclasse. Non l'ho mai visto dal vivo, sono molto curioso».Giovanni Dos Santos all'età di 13 anni impressionò talmente bene uno scout del Barcellona da venire chiamato dal club blaugrana, con tutta la famiglia, a trasferirsi in Catalogna. Più o meno la storia di Messi, che Dos Santos presto raggiungerà in prima squadra: il passaporto comunitario appena concesso a Marquez ha liberato infatti un posto di «extra». Giovanni — che ha scelto la nazionalità della madre — sta per essere convocato da Hugo Sanchez nella nazionale maggiore del Messico. Ronaldinho: «Ha già lavorato con noi lo scorso precampionato, trovo che sia prontissimo per i massimi livelli. Ha davvero tanta qualità, vederlo giocare è un piacere». Si è saputo soltanto in questi giorni, ma lo scorso settembre il nipote di Ronaldinho, 12 anni, figlio del fratello e procuratore del fuoriclasse, Roberto de Assis, ha lasciato il Gremio — club dov'è cresciuto lo zio — per accasarsi all'Internacional. Ronaldinho non se l'è presa, perché per il nipote stravede: «Non lo dico perché è mio nipote, ma Diego è molto più forte di com'eravamo alla sua età io e suo padre messi assieme».Fonte: Gazzetta dello Sport