NORME &TRIBUTI

 
 
 

 
HOME DEL DOSSIER

APPROFONDIMENTI

CASSA COMMERCIALISTI

CASSA FORENSE

CASSA GEOMETRI

CASSA NOTARIATO

CASSA RAGIONIERI

ENASARCO

ENPAB

ENPACL

ENPAF

ENPAIA

ENPAM

ENPAP

ENPAPI

ENPAV

EPAP

EPPI

FASC

INARCASSA

INPGI

Professionisti, pensioni più care

Pagina: 1 2 di 2
commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
Sabato 05 Gennaio 2013

«... PAGINA PRECEDENTE
CONSULENTI DEL LAVORO Al 4% il contributo integrativo Dal 1° gennaio la Cassa dei consulenti del lavoro passa al calcolo contributivo pro rata e il contributo integrativo è raddoppiato: dal 2 al 4 per cento. Un aumento che può essere addebitato al cliente (come rivalsa) su cui si applicherà poi l'Iva del 21 per cento.
Il contributo soggettivo obbligatorio, correlato al reddito professionale, è fissato al 12% (reddito minimo 17mila euro; massimo 95mila)
Gli iscritti hanno la possibilità di versare
un contributo aggiuntivo (da 500 euro
e suoi multipli).
Dal 2013 la pensione di vecchiaia si può conseguire a 66 anni, con almeno cinque anni di contribuzione. La vecchiaia anticipata si può conseguire a 60 anni, con almeno 36 anni di contribuzione, e la cancellazione dalla Cassa. Sia per la vecchiaia, che per la vecchiaia anticipata i requisiti saranno elevati progressivamente

CASSA RAGIONIERI
Anche quest'anno solidarietà all'1% I ragionieri pensionati, anche nel 2013, dovranno pagare il contributo di solidarietà dell'1%, previsto dalla legge 214/2011.
La riforma della Cassa è ancora in attesa di approvazione da parte dei ministeri vigilanti, Lavoro ed Economia, che devono verificare se le misure adottate siano adeguate a garantire la sostenibilità a 50 anni. Non si sa, dunque se le misure approvate dalla Cassa il 10 novembre diventeranno operative nel corso dell'anno. Le principali novità riguardano: l'aumento del contributo soggettivo (il minimo, nel 2013, dovrebbe essere portato dall'8 al 10%, mentre nel 2018 si dovrebbe arrivare alla forbice 15-25%). Dal 2013 il massimale contributivo dovrebbe toccare i 100mila euro. Dal 2014 dovrebbe essere introdotto un contributo di solidarietà che aumenta con il reddito (da 0 al 5%). Dal 2014, dovrebbero aumentare anche i requisiti di età di di contributi per la pensione di vecchiaia

CASSA FORENSE
Calcolo su tutti gli anni di attività Con il nuovo anno è passata dal 13 al 14% l'aliquota del contributo soggettivo. Tale percentuale è destinata a crescere ulteriormente al 14,5% nel 2017, per arrivare al 15% nel 2021. Mantenuta, invece, al 3% l'aliquota per il reddito eccedente i 94mila euro. Con la riforma del 2012 è stata decisa l'applicazione di un'aliquota unica (1,40%) per il calcolo delle pensioni, aliquota che è agganciata a tavole di sopravvivenza con valori specifici per gli avvocati. Inoltre ora si prendono in considerazione tutti gli anni di contribuzione validi, senza più escludere i 5 anni peggiori. È stato confermato sine die il contributo integrativo del 4% a carico del cliente. Eliminato il versamento dell'1% a titolo di contributo modulare obbligatorio:
a titolo facoltativo si può versare
dall'1 al 10 per cento.

CASSA COMMERCIALISTI
Una redistribuzione per i giovani La Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti non ha dovuto attuare interventi "d'urgenza" per garantire la sostenibilità a cinquant'anni, in quanto le scelte fatte nel recente passato già consentivano di raggiungere l'obiettivo. Nel 2013 i commercialisti, sulla base delle misure entrate in vigore nel 2012, hanno un'aliquota minima del contributo soggettivo all'11%, pari a quella dell'anno scorso, mentre il prossimo scatto (al 12%) ci sarà nel 2014. Contestualmente è stato eliminato il tetto massimo del 17 per cento. La novità più recente, deliberata a metà 2012, riguarda il riconoscimento fino al 25% del contributo integrativo versato sul montante individuale. Tale riconoscimento è massimo per i più giovani e si riduce per chi ha quote calcolate con il sistema retributivo

CASSA GEOMETRI
Età più alta per ricevere l'assegno Da quest'anno per gli iscritti alla Cassa dei geometri saranno necessari 65 anni e sei mesi di età per accedere alla pensione di vecchiaia con il sistema contributivo e per quella di vecchiaia anticipata, sei mesi in più rispetto all'anno scorso. Con ulteriori incrementi di sei mesi ogni anno, nel 2016 si arriverà a quota 67 anni. Cambierà invece dal 2014 il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia, per ora a quota 67 anni che nel 2019 arriverà però a 70 anni con un minimo di 35 anni di contributi. Altro effetto della riforma approvata dall'ente è la rivalutazione al 75% invece del 100% per i redditi per le pensioni retributive e il blocco della rivalutazione per gli assegni superiori all'importo di 1.500 euro. Infine parte l'accredito figurativo dell'intera contribuzione soggettiva per i neodiplomati e i praticanti

Sabato 05 Gennaio 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagina: 1 2 di 2
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio

L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER
Effettua il login o avvia la registrazione.
 
 
 
 
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-