NORME &TRIBUTI

 
 
 
TUTTI GLI INCENTIVI
PER LA CASA
 
HOME DEL DOSSIER
DETRAZIONE 36%
DETRAZIONE 55%
LE RISPOSTE DEGLI ESPERTI
PIANO CASA

Edificio a prova di sprechi

Pagina: 1 2 3 di 3 pagina successiva
commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
Lunedí 29 Giugno 2009

«... PAGINA PRECEDENTE
l'attestato di certificazione (o qualificazione) energetica, che contiene i dati sull'efficienza energetica dell'edificio: deve essere redatto secondo lo schema riportato nell'allegato A del decreto attuativo e con le modalità previste dall'articolo 6 del Dlgs 192/2005; nelle Regioni e province autonome che hanno approvato una disciplina specifica, bisogna predisporre anche la certificazione secondo le regole locali;
la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell'allegato E del Dm 19 febbraio 2007
3 Le semplificazioni Per le spese effettuate dal 1° gennaio 2008 sono stati introdotti adempimenti semplificati per la sostituzione di finestre in singole unità immobiliari e per l'installazione di pannelli solari. Sono sufficienti: l'asseverazione di un tecnico abilitato (si veda il punto 2); una scheda informativa semplificata (allegato F del decreto) che può essere compilata direttamente a video dai contribuenti collegandosi al sito internet dell'Enea, senza bisogno di rivolgersi a un tecnico abilitato.
Inoltre, per le finestre non è necessaria neppure l'asseverazione, che può essere sostituita da una certificazione del produttore della finestra. Anche per le caldaie a condensazione di potenza inferiore a 100 kW l'asseverazione può essere sostituita da una certificazione del produttore
4 Il tecnico abilitato L'asseverazione, l'attestato di certificazione o qualificazione energetica e la scheda informativa (allegato E del decreto) devono essere rilasciati da tecnici abilitati alla progettazione di edifici e impianti, nell'ambito delle competenze loro attribuite dalla legge vigente: ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, dottori agronomi, dottori forestali e periti agrari. Nelle Regioni ove esiste una legislazione specifica, vale quella
5 I pagamenti Per beneficiare del 55% le fatture dell'impresa devono indicare distintamente la manodopera. Le spese vanno pagate con bonifico bancario o postale da cui risultino:
la causale (riferimento alla legge 296/2006);
il codice fiscale del soggetto che paga;
il codice fiscale o la partita Iva di chi riceve il pagamento.
L'obbligo del bonifico è escluso per chi esercita attività d'impresa e per alcune spese particolari (si veda l'articolo)
6 Gli atti da trasmettere all'Enea Entro 90 giorni dalla fine dei lavori - intesa come giorno del collaudo finale dei lavori - bisogna inviare all'Enea tramite il sito internet www.acs.enea.it questi documenti:
la copia dell'attestato di certificazione (o qualificazione) energetica (allegato A del decreto)
la scheda informativa (allegato E del decreto)
Per le spese effettuate dal 1° gennaio 2008 per la sostituzione di finestre in singole unità immobiliari e per l'installazione di pannelli solari, basta inviare la scheda informativa semplificata (allegato F del decreto) che può essere compilata a video dal contribuente senza l'intervento di un tecnico
7 L'invio per posta L'invio può avvenire per posta ma solo in due casi:
quando il sito internet dell'Enea non è disponibile (nel 2008 e nel 2009 il sito è stato messo online dal 30 aprile);
quando la complessità dei lavori non si adatta agli schemi predisposti dall'Enea.
L'indirizzo per l'invio postale è il seguente:
Enea - Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile, via Anguillarese 301 - 00123 Santa Maria di Galeria (Roma), indicando il riferimento «Detrazioni fiscali - riqualificazione energetica»
8 Le rate La ripartizione della detrazione è cambiata nel tempo: spese sostenute nel 2007: tre rate annuali;
spese sostenute nel 2008: da tre a dieci rate a scelta del contribuente;
spese sostenute nel 2009: cinque rate
9 Le pratiche da conservare Una volta inviata la documentazione all'Enea, bisogna conservare questi documenti in vista di eventuali controlli:
l'asseverazione redatta da un tecnico abilitato;
la ricevuta di invio tramite internet o la ricevuta della raccomandata postale all'Enea;
le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese sostenute;
per i contribuenti non titolari di reddito d'impresa, la ricevuta del bonifico bancario o postale tramite il quale è stato fatto
il pagamento;
per i lavori sulle parti comuni condominiali, la delibera dell'assemblea condominiale e quella della tabella millesimale di ripartizione delle spese;

per i lavori eseguiti dall'inquilino o dal comodatario, la dichiarazione di consenso ai lavori del proprietario
10 La comunicazione alle Entrate Per i lavori che proseguono nel 2010, oltre all'invio all'Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori, il contribuente ha un adempimento in più: l'invio della comunicazione all'agenzia delle Entrate. Per farlo, dovrà usare il modello predisposto dall'Agenzia e scaricabile dal sito www.agenziaentrate.gov.it. L'invio dovrà avvenire in via telematica entro il 31 marzo 2010

  CONTINUA ...»

Lunedí 29 Giugno 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagina: 1 2 3 di 3 pagina successiva
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio

L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER
Effettua il login o avvia la registrazione.
 
 
 
 
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-