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5 – Chi paga la certificazione se il rogito slitta
Devo realizzare una vendita, dopo la data del 1° luglio, di un’abitazione ad acquirente privato; vorrei sapere a chi tocca fornire la certificazione dell’immobile, considerando che la data del rogito prevista da compromesso depositato era per il 31-3-2009 ma più volte posticipata per problemi finanziari dell’acquirente, slittata al 22-6-2009 e per assenza dell’acquirente convenuta in nuovo appuntamento per il 14-7-2009.
Il costo per la redazione dell’attestato di qualificazione (o certificazione) energetica è comunque a carico del proprietario.
6 – Sostituire la porta con il 55%
Dovendo sostituire una porta-finestra in legno con una in PVC del costo di 1000 euro circa, posso usufruire della detrazione fiscale del 55 per cento. E che documentazione occorre?
La sostituzione delle porte-finestre usufruisce della detrazione fiscale del 55%; è necessario che la nuova porta-finestra abbia una trasmittanza termica conforme ai limiti chiesti dal DM Sviluppo Economico 11 marzo 2008 (U ≤ 2,2 W/(m2×K) a Milano; U ≤ 2,4 W/(m2×K) a Roma; U ≤ 2,6 W/(m2×K) a Napoli; U ≤ 3 W/(m2×K) a Palermo). Per richiedere la detrazione, entro 90 giorni dalla data di fine lavori, deve inviare (obbligatoriamente in modo telematico) all’ENEA il modulo che trova su http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/invio.htm. Deve altresì conservare:
- dichiarazione del produttore della porta-finestra (o, in alternativa, asseverazione da parte di un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell'ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente ed iscritto allo specifico Ordine o Collegio professionale) che attestai il rispetto dei limiti di trasmittanza termica sopra elencati
- prova dell’avvenuto pagamento.
7 – Fotovoltaico in condominio
Nel caso in cui installiamo un impianto fotovoltaico in condominio, che tipo di detrazioni e di finanziamento possiamo richiedere? E la copertura assicurativa la dobbiamo fare noi privatamente o viene inglobata nel finanziamento? Se ristrutturiamo il tetto la spesa dell'impianto fotovoltaico può rientrare nella detrazione? Il nuovo decreto sulla detrazione degli utili delle aziende nel reinveistimento di apparecchiature può comprendere l’impianto fotovoltaico condominiale?
Per l’installazione di un impianto fotovoltaico, lo Stato non prevede detrazioni, ma la concessione di un contributo monetario per l’energia prodotta (il cosiddetto “conto energia”). Il costo dell’impianto fotovoltaico rimane pertanto interamente a carico del contribuente, dal momento che il “conto energia” non è compatibile con la detrazione fiscale del 36%.
L’eventuale presenza dell’impianto fotovoltaico non contribuisce alle proprietà isolanti del tetto, pertanto tale impianto non ha diritto alla detrazione fiscale del 55%.
La manovra d’estate prevede, per le imprese, la detassazione al 50% degli utili reinvestiti dalle aziende in “macchinari ed apparecchiature” fino al 30 giugno 2010. Ad oggi tuttavia, mancando al riguardo una circolare esplicativa, non sappiamo se l’impianto fotovoltaico rientra in tale nozione.
8 - Porta blindata e 36 per cento
La posa di una porta blindata a taglio termico e la sostituzione delle porte interne possono essere detratte dalla dichiarazione così come avviene per i lavori di ristrutturazione? Se è così, per i pagamenti devo comportarmi come ho già fatto per la ristrutturazione del mio appartamento?
La sostituzione delle porte intere non usufruisce della detrazione del 55% poiché non sono pareti disperdenti (ovvero non delimitano un ambiente riscaldato da uno non riscaldato).
Usufruiscono comunque della detrazione fiscale del 36% se la loro sostituzione è inserita in un intervento di ristrutturazione edilizia.
La porta d’ingresso (qualora sia installata in una parete disperdente) beneficia della detrazione fiscale del 55%, a condizione di rispettare il requisito sulla trasmittanza termica U; nel caso non abbia parti in vetro e dunque non sia assimilabile ad una porta finestra, il requisito di trasmittanza termica U risulta particolarmente severo (U ≤ 0,34 W/(m2×K) a Milano; U ≤ 0,36 W/(m2×K) a Roma; U ≤ 0,40 W/(m2×K) a Napoli; U ≤ 0,48 W/(m2×K) a Palermo).
Nel caso in cui la porta d’ingresso, invece, sia assimilabile ad una porta-finestra, il requisito di trasmittanza termica è decisamente meno severo (U ≤ 2,2 W/(m2×K) a Milano; U ≤ 2,4 W/(m2×K) a Roma; U ≤ 2,6 W/(m2×K) a Napoli; U ≤ 3 W/(m2×K) a Palermo).
Per i pagamenti continuano a valere le regole per poter usufruire della detrazione del 36%.
9 – Certificazione fai da te
Sono un ingegnere iscritto all'albo degli ingegneri di Monza e Brianza in tutti i settori. Sono abilitato ad attestare la rispondenza alla normativa degli interventi di risparmio energetico della mia abitazione? Devo obbligatoriamente avere partita Iva? CONTINUA ...»
In quanto tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell'ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente ed iscritto allo specifico Ordine o Collegio professionale, lei è abilitato ad attestare la rispondenza alla normativa degli interventi di risparmio energetico, anche per la sua abitazione.