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La manifattura tabacchi e la gioia di vivere

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In Primo Piano

La manifattura tabacchi e la gioia di vivere

di Marina Mojana
Oggi non sono pochi gli imprenditori illuminati che fanno "art at work", ossia invitano gli artisti a creare progetti d'arte negli ambienti del lavoro, oppure collezionano opere per decorare gli spazi aziendali e per renderli più stimolanti e piacevoli, ma nel 1960 si contavano sulle dita di una mano. Alexander Orlow fu uno di questi.
Manager della compagnia olandese Turmac Tobacco Co., invitò 13 artisti di fama internazionale a creare delle opere d'arte per le sale di produzione della fabbrica sul tema "Joie de vivre". Le opere dovevano essere grandi, colorate, audaci e piene d'energia per animare lo spirito dei suoi operai impegnati in lavori monotoni alla catena di montaggio. Nacque così la Peter Stuyvesant Collection, oggi BATartventure Collection, che conta più di 1.000 opere. Una selezione di 163, attualmente posseduta da British American Tobacco, sarà battuta ad Amsterdam da Sotheby's (De Boelelaan 30; www.sothebys.com), il prossimo 8 marzo.
Tra le opere in vendita spiccano l'enorme scultura con donna incinta Lili ou Tony (1965) di Niki de Saint Phalle, stimata 200-300mila €; il paper-maché su legno Kwadratenreliëf met diagonalen (1968) di Jan Schoonhoven, proposto a 70-90mila €, ma anche prove di autori di grande prestigio internazionale come Alighiero Boetti, in asta con Segni e Disegni, un inchiostro blu su carta da 60-80mila € e Karel Appel con l'olio Tête Tragique (1961), offerto a 120-180mila €. Non mancano i protagonisti del gruppo Kobra, accanto all'ungherese Victor Vasarely, Kenneth Noland e Roman Opalka e a un nutrito numero di espressionisti americani, di esponenti dell'Arte Analitica, del Nouveau Réalisme, del l'Arte Povera e dei Nuovi Selvaggi. A metterli insieme furono nel corso di cinquant'anni gli art advisor più stimati del tempo, da Willem Sandberg a Wim Beeren, già direttori del Stedelijk Museum di Amsterdam; da Renilde Hammacher van den Brande, già chief curator per l'arte moderna del Museum Boymans van Beuningen di Rotterdam; a Martijn Sanders, fino al 2006 direttore dell'Amsterdam Concertgebouw. L'attesa di realizzo è di circa 4milioni di euro.
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250-300mila €
Niki de Saint-Phalle in dolce attesa L'enorme scultura di Niki de Saint-Phalle raffigura una donna incinta ed è intitolata «Lili ou Tony». Risale al 1965. Sarà offerta in asta da Sotheby's ad Amsterdam il prossimo lunedì 8 marzo.

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