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Mercato dell'arte

Sotheby's, buoni risultati per i dipinti antichi, guidati da autori italiani, dalla collezione Taubman

  • –di Giovanni Gasparini
Matthias Stomer - Christ disputing with the doctors - estimate: 1,000,000 - 1,500,000 $ - price realised: 2,650,000 $
Matthias Stomer - Christ disputing with the doctors - estimate: 1,000,000 - 1,500,000 $ - price realised: 2,650,000 $

La sera del 27 Gennaio Sotheby's New York ha messo in asta l'ultimo dei quattro cataloghi della collezione del già proprietario della casa d'aste Alfred Taubman, quello relativo ai dipinti antichi. I 50 lotti venduti sui 67 offerti (tre quarti per numero, ma pari all'88% per valore) hanno portato 24 milioni di dollari, entro la stima di 21-30 milioni grazie all'aggiunta delle commissioni.
I 17 lotti invenduti sono divenuti di proprietà di Sotheby's in virtù di una garanzia globale sulla collezione il cui valore di 515 milioni di $ non è stato raggiunto. Ben 36 lotti, oltre metà del catalogo, era rappresentato da lavori su carta, con una buona rappresentanza di artisti italiani e studi di architettura, e valori variabili da poche migliaia di dollari a oltre il milione della stima di un lavoro di Durer, rimasto però invenduto. Complessivamente 11 lavori su carta non hanno trovato un compratore e metà non ha raggiunto la stima bassa prima dell'aggiunta delle commissioni.

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A questi si aggiungevano sei sculture di cui cinque in bronzo, tutte vendute.
Rimanevano quindi 25 dipinti su tela e tavola, rappresentanti un periodo di tempo piuttosto lungo dal XV al XIX secolo e attraverso scuole diverse, fra cui si nota una certa prevalenza di lavori a tema religioso di ambito caravaggesco del XVII secolo. Fra questi spicca una grande tela di Valentin de Boulogne, francese trapiantato a Roma e seguace del Caravaggio, che grazie alla rarità della rappresentazione drammatica della coronazione di spine del Cristo eseguita attorno al 1615 ha raggiunto il nuovo record in asta a 5,2 milioni di $, un multiplo della stima di 1,5-2 milioni.
Sempre in ambito caravaggesco e religioso, ha messo a segno un ottimo risultato una tela di Matthias Stomer, raffigurante la disputa fra Cristo e i Dottori della Legge, finita in mani europee a 2,6 milioni contro la stima di 1-1,5 milioni di $.
Ad eccezione di un ritratto di Gainsborough del 1770 raffigurante un paggio, passato di mano sotto la stima bassa di 3 milioni (3,2 con le commissioni), sono gli artisti italiani ed 'adottati' dall'Italia a garantire i ritorni più importanti, fra cui un raro piccolo tondo di Raffaello, un ritratto del 1517 che nonostante le dimensioni contenute ha superato la stima alta a 3,2 milioni (stesso prezzo del dipinto inglese), tornando in mani europee.
Un altro tondo, stavolta però di buone dimensioni e a tema religioso, una Madonna con Bambino del Beccafumi, è passato di mano a 1,2 milioni di $, ben al di sotto della stima di 2-3 milioni, mentre il vedutista veneziano Bellotto ha ottenuto 3 milioni (il doppio della stima bassa) per una classica veduta del Canal Grande. Un'altra veduta di Venezia del meno noto Pietro Bellotti ha sfiorato il mezzo milione di dollari da una stima di 150-200mila $.
Tra gli invenduti, invece, una tela religiosa del Guercino (stima 500-700mila $), un ritratto del Passarotti dalla stessa stima, un Ratto delle Sabine di Jacopo Ligozzi (stima 600-800mila $) e una Chiamata di San Matteo del Battistello (800mila-1,2 milioni).
Gli incanti di dipinti antichi proseguono con l'asta serale di diverse proprietà proposta de Sotheby's il 28 gennaio.

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