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De Gustibus: i «souvenir» per l'Expo che raccontano la storia…

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Triennale Design Museum

De Gustibus: i «souvenir» per l'Expo che raccontano la storia del design italiano

  • –di Marta Casadei

«L'idea era quella di creare una collezione di oggetti che celebrassero il genio creativo di alcuni tra i più importanti designer italiani, ma che fosse al contempo alla portata di tutti. Abbiamo pensato di farlo in occasione di Expo, lavorando a stretto contatto con gli autori e le fondazioni che li rappresentano, dando vita ad un merchandising di alta qualità». È questo il concetto alla base di De Gustibus, collezione di oggetti per la tavola nata da un'idea di George Beylerian, fondatore di Design Memorabilia, e Triennale Design Museum.

Una linea divertente di souvenir “griffati” – ognuno con una propria funzione: sono volutamente stati pensati come «oggetti utili da collezione», dice Beylerian – che interpretano a loro modo la storia del design italiano. Della collezione fanno parte 30 pezzi, prodotti creati ad hoc da designer italiani o riedizioni di pezzi iconici accomunati da una caratteristica: il legame con il mondo del food, tema chiave dell'Esposizione Universale, e l'accessibilità. Saranno infatti in vendita ad un prezzo inferiore ai 100 euro in alcuni punti vendita selezionati, tra cui le librerie di alcuni musei.

Gli oggetti De Gustibus spaziano dal variopinto pesce apribottiglie di Paola Navone al “Paesaggio italiano”, set di sale e pepe di Aldo Cibic, fino ai piatti personalizzati da illustrazioni di Alessandro Mendini e alla ping pong collection di Vico Magistretti. E, ancora, riprendono opere di Gae Aulenti; Cini Boeri; Andrea Branzi; Giulio Cappellini; Anna Castelli; Achille Castiglioni; Aldo Cibic; Joe Colombo; Michele De Lucchi; Rodolfo Dordoni; De Pas, D'Urbino, Lomazzi; Elio Fiorucci, Gianfranco Frattini; King Miranda; Ferruccio Laviani; Piero Lissoni; Vico Magistretti; Angelo Mangiarotti; Federica Marangoni; John Mascheroni; Keith Mascheroni; Alberto Meda; Marcello Morandini; Richard Sapper; Tobia Scarpa; Ettore Sottsass; Matteo Thun.

L'iniziativa è legata a doppio filo a Design Memorabilia, progetto che Beylerian ha avviato in collaborazione con Design Ideas e Andy Van Meter: l'intento è quello di promuovere il design italiano e trasmettere il patrimonio di grande valore che esso rappresenta alle nuove generazioni di designer, imprenditori, commercianti. Beylerian, di origini egiziane ma statunitense d'adozione, ha sviluppato progressivamente la propria passione per il design italiano fin dagli anni Sessanta, epoca in cui i prodotti made in Italy (tra cui quelli Kartell) facevano parte della selezione di prodotti disponibili nel suo negozio Scarabaeus.

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