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Dalle case metà della ricchezza delle famiglie italiane

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Dalle case metà della ricchezza delle famiglie italiane

Il mattone è ancora l’asset preferito degli italiani. La conferma di un amore mai sopito – sebbene messo a dura prova dalla lunga crisi degli ultimi anni con una marcata discesa dei prezzi che fatica ad arrestarsi – arriva da una nota congiunta di Bankitalia e Istat, “La ricchezza delle famiglie e delle società non finanziarie italiane”.

«Alla fine del 2017 le abitazioni costituivano circa la metà della ricchezza lorda delle famiglie – si legge nella nota –. Dal lato finanziario, il risparmio gestito (quote di fondi comuni, riserve tecniche assicurative e fondi pensione) è stato pari al 14% della ricchezza lorda, seguito dai depositi (13%) e dalle azioni e partecipazioni (10%)». Tra il 2005 e il 2011 il peso delle abitazioni sul totale delle attività «è salito dal 47% al 54% per poi ridursi negli anni successivi sino al 49% nel 2017», quando rappresentava un valore di 5.246 miliardi di euro. «La tendenza alla discesa dei prezzi sul mercato immobiliare residenziale in atto dal 2012 – continua la nota – ha determinato una riduzione del valore medio delle abitazioni e la conseguente contrazione del valore della ricchezza abitativa».

La quota complessiva delle attività non finanziarie sul totale della ricchezza lorda di conseguenza «è salita dal 57% al 65% dal 2005 al 2011 ed è scesa negli anni seguenti, anche per effetto dell'aumento del valore delle attività finanziarie».

«Nel 2012 è iniziata l’ipertassazione patrimoniale sugli immobili, tuttora in atto.
Ma sarà certo una coincidenza», fa notare via twitter il il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa. «Dati negativi» anche per Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori: «Il mattone continua ad essere la principale forma di investimento delle famiglie, metà della loro ricchezza lorda, ma dal 2011 il peso delle abitazioni sul totale delle attività è sceso. Il calo dei prezzi delle case ha determinato una contrazione della ricchezza abitativa», afferma.

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