Cultura

Il lavoro al centro del Festival della Dignità Umana 2015

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Il lavoro al centro del Festival della Dignità Umana 2015

Saranno “lavoro” e “dignità” le due parole chiave della seconda edizione del Festival della Dignità umana, iniziativa organizzata in 4 comuni della provincia di Novara dal 19 settembre al 9 ottobre. La rassegna, ideata e promossa dall'associazione “Dignità e Lavoro - Cecco Fornara -Onlus”, vedrà tavole rotonde, spettacoli teatrali, una mostra fotografica e un concerto per riflettere sulla attuale situazione del mondo del lavoro, tema sempre vitale e al centro del dibattito politico ed economico nazionale (vedi il tema Jobs Act).

Proprio dal desiderio di riflettere sui recenti e notevoli cambiamenti intervenuti nel mondo del lavoro, sulle relative conseguenze in termini di occupazione, sulle nuove prospettive che possono essere colte, soprattutto dai giovani, in questa fase di grande trasformazione (economica, tecnologica e anche legislativa) che nasce l'attuale edizione del festival. Così, Borgomanero, Cureggio, Fontaneto d'Agogna e Romagnano Sesia ospiteranno oltre 15 appuntamenti e un progetto in collaborazione con le scuole del territorio, i cui allievi potranno vivere un'esperienza formativa incontrando gli scrittori, i giornalisti, i registi e gli attori ospiti, occupandosi della gestione delle location, dei dibattiti e della produzione di materiale fotografico e video.

Una frase chiave che può ben rappresentare il tema oggetto del festival è “Non c'è dignità senza lavoro”, pronunciata qualche tempo fa da papa Francesco. Da qui si partirà nell'incontro inaugurale, che avrà luogo sabato 19 settembre alle 17,30 nel chiostro della Casa Madre delle Suore Rosminiane a Borgomanero, e che avrà come tema “Il lavoro e l'uomo”, in cui interverranno gli economisti Stefano Zamagni (Università di Bologna) e Davide Maggi (Università del Piemonte Orientale). Alla sera, alle 21, al Teatro Rosmini, andrà in scena lo spettacolo “Caffè col morto”, definito dagli organizzatori “un personale racconto del lavoratore di oggi, in precario equilibrio tra le conquiste o le sconfitte di ieri e le sfide di domani”.

Numerosi e di qualità gli appuntamenti anche nei giorni successivi, con la partecipazione, tra gli altri, dei sottosegretari al Lavoro Luigi Bobba e Franca Biondelli, dello psichiatra Eugenio Borgna, del sociologo Aldo Bonomi, del presidente emerito della Consulta Francesco Paolo Casavola, e di molti altri intellettuali, economisti, artisti. Alle 21 di sabato 26 settembre nuovamente spazio al teatro con il reading musicale “Il tempo senza lavoro”, con la partecipazione, tra gli altri, di Massimo Cirri, ideatore e conduttore della trasmissione “Caterpillar “ di Radio2. Per il calendario completo degli appuntamenti è possibile consultare il sito del Festival. (M. Do.)

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