Il Sole 24 Ore
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19 marzo 2012

Istat: fatturato (-4,4%) e ordinativi (-7,4%), a gennaio industria a marcia indietro


Netto calo per il fatturato dell'industria nazionale a gennaio, sceso su base mensile del 4,9% e su base annua del 4,4% (corretto per effetti calendario). Il dato è fornito dall'Istat, sottolineando come il ribasso tendenziale è il più consistente da novembre 2009, soprattutto a causa dell'andamento del mercato interno. Stesso discorso per gli ordinativi dell'industria, che lo scorso gennaio sono diminuiti del 7,4% su base mensile (dato destagionalizzato), e del 5,6% su base annua (dato grezzo). Sempre a gennaio 2012, per quanto riguarda il fatturato degli autoveicoli, il calo su base annua è stato dell'8,8%, mentre gli ordinativi sono diminuiti del 6,1%.

Petrolio in controtendenza
A gennaio gli indici destagionalizzati del fatturato segnano, in termini congiunturali, diminuzioni dell'8,5% per i beni strumentali, del 4,7% per i beni intermedi, del 3,0% per i beni di consumo, del 2,5% per l'energia. Il settore di attività economica per il quale si registra l'incremento tendenziale maggiore del fatturato è quello della fabbricazione di coke e
prodotti petroliferi raffinati (+15,8%), mentre la diminuzione più marcata riguarda la fabbricazione di mezzi di trasporto (-14,0%). Inoltre, l'Istat evidenzia come a gennaio 2012 l'indice grezzo del fatturato abbia segnato, in termini tendenziali, una riduzione dell'1,4%. Il contributo più ampio al ribasso arriva, spiega sempre l'Istituto, dalla componente interna dei beni intermedi.


19 marzo 2012