Il Sole 24 Ore
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26 aprile 2011

Paramo (Bce): la ristrutturazione del debito greco potrebbe avere effetti peggiori del crack Lehman


La ristruttturazione del debito greco avrebbe effetti devastanti. Addirittura peggiori di quelli del crack di Lehman Brothers, la banca americana il cui fallimento, alla fine del 2008, diede il via alla peggiore crisi finanziaria dal dopoguerra. Questa è l'opinione di Jose Manuel Gonzalez-Paramo, membro spagnolo del direttivo della Bce.

«Un'eventuale ristrutturazione (attraverso il taglio del valore nominale dei titoli greci ndr.) avrebbe effetti sistemici dalle conseguenze difficilmente calcolabili» ha detto Paramo parlando a un convegno a Cordoba. Il banchiere centrale è convinto che tale eventualità avrebbe «un impatto addirittura più pesante del collasso della Lehman Brothers perché colpirebbe duramente i bilanci degli stati, mettendo in discussione la loro stessa solvibilità. Letale poi sarebbe sarebbe il colpo alla credibilità del sistema creditizio». La banca americana Goldman Sachs a questo proposito stima un impatto fino a 41 miliardi.

Paramo si allinea così alle posizioni del collega italiano Lorenzo Bini Smaghi, che in una recente intervista al Sole 24 Ore, si era espresso contro la ristrutturazione del debito greco. «Il governo di Atene - dice Paramo - sta mettendo in pratica riforme, non ha senso quindi discutere su questa ipotesi».(An. Fr.)


26 aprile 2011