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Alpha conquista il gruppo Pavan

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PRIVATE EQUITY

Alpha conquista il gruppo Pavan

Il private equity Alpha conquista il gruppo Pavan. L’operazione è avvenuta attraverso la controllata New Food Technologies, che ha rilevato da Idea Cinquanta, controllata dal presidente e dall'amministratore delegato di Pavan, e da Imi Investimenti il 100% del gruppo. Nell’ambito dell'operazione, Idea Cinquanta ha reinvestito nel capitale, acquisendo una partecipazione del 40%., mentre Imi Investimenti è uscota dall’azionariato cedendo il proprio 10%.

Un’azienda multinazionale

Pavan, fondata nel 1946 in provincia di Padova e attiva a livello mondiale nella progettazione, realizzazione, montaggio e installazione di linee integrate per la produzione di alimenti a base di cereali, ha chiuso l'esercizio 2014 con un fatturato consolidato di circa 158 milioni di euro in crescita del 17% rispetto all'esercizio precedente contro un incremento del mercato a livello globale del 6% e un margine operativo lordo di 30 milioni circa. Nello spaccato per aree geografiche il 35% dei ricavi viene realizzato in Europa, il 26% in Centro e Sud America, il 15% in Asia, l'11% in Africa e il 10% nell'America del Nord. Ora il nuovo azionariato intende sviluppare la presenza a livello intenazionale attraverso investimenti nella struttura commerciale e produttiva, ma anche crescere mediante acquisizioni mirate in segmenti di business limitrofi. «Si tratta di un gruppo, che ha già una forte presenza internazionale. Il nostro investimento ha l'obiettivo di supportare il management in un’ulteriore fare di consolidamento attraverso acquisizioni mirate» commenta Edoardo Lanzavecchia, senior partner di Alpha.

Il fondo di private equity avrà una rappresentanza nel consiglio di amministrazione con la designazione di tre consiglieri su cinque. Le redini del gruppo resteranno comunque in mano all'attuale presidente e ad, Angelo Ferro e Andrea Cavagnis. «I margini di crescita dell'azienda ci sono sia per linee interne sia per linee esterne. Nei Paesi Emergenti, in particolar modo, abbiamo spazi di sviluppo come dimostrano anche i risultati ottenuti negli ultimi anni sia a livello di ricavi sia a livello di redditività» commenta Cavagnis, aggiungendo: «alcune acquisizioni sono già allo studio». Nel medio termine, poi, il gruppo potrebbe guardare alla quotazione in Borsa come sbocco naturale della strategia di sviluppo.

Alpha scommette su gruppi industriali

Alpha, assistita nell'operazione dallo studio legale Pedersoli e Associati e da Essentia Advisory in qualità di advisor sul debito, è un private equity con 1,5 miliardi di euro in gestione, specializzato in operazioni del segmento mid-cap in Europa continentale. Investe, infatti, in aziende del valore compreso tra 50 e 500 milioni di euro, accompagnando imprenditori e manager nei loro progetti di crescita, principalmente come azionista di maggioranza. In Italia, Alpha, guidata da Edoardo Lanzavecchia, ha in portafoglio Caffitaly (produce sistemi macchina/capsula per la preparazione del caffè) Remazel Engineering (progetta e realizza equipaggiamenti speciali per il settore oil&gas), e il Gruppo Savio (Ieader mondiale nel settore delle macchine per la roccatura e il controllo della qualità dei filati).

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