
4/5 Ucraina, contenzioso da 3 miliardi di dollari con Mosca
Nell'elenco dei Paesi più a rischio c'è ovviamente anche l'Ucraina. Il Paese, in difficoltà nel far fronte alle scadenze sul proprio debito, ha trovato un accordo per una ristrutturazione con i creditori privati titolari di 15 miliardi di dollari di obbligazioni. Nessun accordo è stato tuttavia raggiunto con la Russia che nel 2013 ha prestato circa 3 miliardi di dollari al governo allora guidato dal filo-russo Viktor Yanukovich. Senza un accordo Kiev ha deciso di non onorare il proprio debito che scadeva alla fine dello scorso anno sospendendo anche i pagamenti delle aziende a controllo statale sui debiti contratti con le banche russe. Si è aperta quindi una controversia legale tra i due Paesi di fronte a un'alta corte britannica (il contratto tra i due Paesi è regolato dalla legislazione britannica) di fronte alla quale la parte ucraina ha giustificato la propria decisione di non ripagare Mosca anche alla luce dell'annessione della Crimea. “Se ci invadete – questo il ragionamento - non potete certo aspettarvi che vi restituiamo i soldi che ci avete prestato”.
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