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Carige, il pm chiede sei anni di carcere per l’ex presidente Berneschi

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Carige, il pm chiede sei anni di carcere per l’ex presidente Berneschi

Sei anni di carcere per l'ex presidente di banca Carige Giovanni Berneschi. È la richiesta fatta dal pm Silvio Franz al termine della requisitoria nel processo per la maxi truffa ai danni del ramo assicurativo Carige Vita Nuova. Un’inchiesta che portò proprio all'arresto del numero uno dell'istituto di credito e di altre sei persone. Il magistrato genovese durante la requisitoria ha anche chiesto la confisca dei beni degli imputati per un totale di oltre 90 milioni di euro.

La maxi truffa ai danni di Carige, secondo l'accusa, consisteva nel far acquistare dal ramo assicurativo della banca immobili e quote societarie di imprenditori compiacenti a prezzi gonfiati, per reinvestire le plusvalenze all’estero: una truffa da circa 22 milioni di euro, finiti in conti svizzeri. Le indagini avevano preso il via dalla relazione della Banca d'Italia depositata in procura nel settembre 2013. Agli imputati viene contestato il reato di associazione a delinquere finalizzato alla truffa e il riciclaggio.

«Me lo aspettavo. Non c'è nulla da commentare»: è quanto ha detto Berneschi all'uscita dall’aula. Oltre ai sei anni di carcere per l’ex presidente, è stata chiesta anche la condanna a 7 anni per Ferdinando Menconi, ex amministratore delegato di Carige Vita Nuova. Altre richieste avanzate dal pm Franz: 5 anni di carcere per il commercialista Andrea Vallebuona; 6 anni per l'imprenditore Sandro Maria Calloni; 7 anni per l'immobiliarista milanese Ernesto Cavallini; un anno per il commercialista Alfredo Averna, il notaio Piermaurizio Priori, l'avvocato Ippolito Giorgi di Vistarino.

Il processo proseguirà il prossimo 25 novembre con le discussioni delle parti civili.

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