Risparmio

«I piani vanno scelti dopo un’attenta analisi»

  • Abbonati
  • Accedi
L’intervista

«I piani vanno scelti dopo un’attenta analisi»

Michele Spagnuolo, direttore life & saving Axa Italia
Michele Spagnuolo, direttore life & saving Axa Italia

Dottor Spagnuolo alla luce dei risultati di mercato a quasi due anni dal lancio possiamo fare un primo bilancio della soluzione?

Come emerge dai dati, i Pir hanno riscontrato il favore degli italiani, che li interpretano innanzitutto come un’ottima opportunità di risparmio, grazie all’allungamento dell’orizzonte temporale d’investimento, ai vincoli di diversificazione del rischio e di concentrazione e ai benefici fiscali. Sono poi strumenti in grado di creare un ponte tra risparmio ed economia reale attraverso l’investimento nelle imprese, un aiuto concreto all’economia del nostro Paese.

A chi consiglierebbe questo strumento che comunque non è proprio a buon mercato?

A chi vuole diversificare e remunerare al meglio i risparmi investendo sull’economia italiana e sfruttare importanti agevolazioni fiscali. Una caratteristica interessante è la flessibilità: per ottenere i benefici fiscali l’investimento va mantenuto per cinque anni, ma alla scadenza di questo periodo non è detto che si debba smobilizzare. Anzi, mantenere investite le eventuali plusvalenze consente di poter contare su un patrimonio più elevato e potenzialmente più remunerativo nel tempo. Quanto ai costi, questi sono commisurati a una proposizione di medio periodo e se osserviamo il prodotto nei dieci anni abbiamo uno smoothing (limatura) naturale. Gli oneri sono poi correlati alla tipologia di attivi che, sul comparto, è ovviamente più specialistica. Axa fa leva sulla consolidata esperienza di Axa Im e per le componenti di investimento obbligazionario e azionario possiamo contare su una conoscenza approfondita del mercato e su un track record di qualità.

La bancassurance sta facendo la parte del leone nella raccolta…

È normale, è il canale dominante sul Vita che grazie all’expertise in materia di strumenti finanziari, ha inserito agevolmente nell’offerta questo ulteriore tassello. Ma ci sono opportunità anche per altri attori: Axa Assicurazioni per esempio con i Pir ha una quota di mercato ben superiore a quella detenuta sul business vita, a testimonianza di una strategia precisa che mira a un utilizzo di questi strumenti come elemento importante per rendere reale e operativa la diversificazione negli investimenti con un’attenzione ai bisogni del cliente.

Quanto è importante il ruolo della consulenza nel proporre questo tipo di prodotto?

Prima di scegliere un Pir è fondamentale l’attenta valutazione delle opportunità di investimento legate, oltre che alle specificità del prodotto, al profilo di rischio, al patrimonio e all’orizzonte temporale su cui si decide di investire. È importante affidarsi a intermediari esperti che potranno fornire le dovute informazioni su rischi e rendimenti attesi e dare i giusti consigli sul percorso da intraprendere in base alle specifiche esigenze.

© Riproduzione riservata