Storia dell'articolo
Chiudi
Questo articolo è stato pubblicato il 17 luglio 2012 alle ore 14:41.

Per scommesse sportive, giochi di carte e lotterie online sembra che non ci sia crisi. Mese dopo mese la spesa degli italiani che sfidano la sorte sui siti specializzati continua a lievitare con tassi a due cifre. La conferma arriva dagli ultimi dati forniti dall'Aams (Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato) che registrano nei primi cinque mesi del 2012 una spesa complessiva di 343,1 milioni, quasi il 12% in più rispetto lo stesso periodo dell'anno precedente.
«Questo trend potrebbe continuare fino a fine anno, ma con un andamento che si potrebbe rivelare leggermente inferiore, intorno al +10 % – avverte Riccardo Mangiaracina, responsabile dell'Osservatorio gioco online del Politecnico di Milano – Inoltre, si deve ancora vedere il beneficio portato da "grandi eventi" come gli Europei di calcio e le ormai prossime Olimpiadi di Londra». Se per i giochi online si confermerà la crescita a due cifre le scommesse fatte nei canali tradizionali, secondo il ricercatore, dovrebbero tenere con un incremento dell'1 o 2 per cento.
Nel complesso, la passione per il "gioco a distanza" sembra resistere alla crisi, ma scorrendo l'andamento della spesa su base mensile si nota un andamento calante. Il record di spesa, 80,4 milioni, è stato toccato lo scorso ottobre. Nei mesi successivi il trend si è fatto altalenante fino a febbraio, quando ha imboccato una fase discendente passando dai 79 milioni ai 57,5 di maggio. Questo nonostante l'avvento di importanti novità come i "giochi da casinò" e il "poker cash" che hanno attirato nuovi appassionati molto spesso sottraendoli al circuito illegale o dei siti fuorilegge. Quest'ultimo resta un fenomeno impegnativo da combattere: nella prima metà di luglio sono stati poco più di 4.100 i siti finiti nella black list della Aams perché non autorizzati a raccogliere gioco nel nostro Paese.
Il calo della spesa mensile, secondo Mangiaracina, può essere dovuto a un effetto stagionale prevalentemente legato alle scommesse sportive. «Di fatto la spesa cresce poco - spiega - e a parità d'offerta si sarebbe registrato un deciso calo degli importi». Per quanto riguarda la raccolta, ovvero le somme complessivamente giocate online a maggio sono stati superati i 1,3 miliardi di euro, un valore in linea con quello degli ultimi dieci mesi. Un risultato reso possibile dall'elevato pay-out (ovvero la quota di raccolta che viene restituita ai giocatori sotto forma di vincita) offerto da giochi come quelli di carte e da casinò, dove si arriva a superare il 97% contro il 75% che offrono in media i giochi tradizionali.
«Il successo dei giochi online porta alla deframmentazione dell'offerta e, di conseguenza, a un calo degli incassi per gli altri giochi "fisici" come il lotto, il bingo e le agenzie di scommesse sportive – segnala Fabio Felici, direttore di Agicos, agenzia stampa dedicata al mondo dei concorsi a pronostico –. Per ora si sta registrando un leggero calo degli introiti per l'Erario e, un domani, potrebbero essere a rischio gli addetti delle sale "fisiche". Ci sono, però, anche casi positivi per l'occupazione e vantaggiosi per l'Erario come Betflag, nuovissimo operatore che ha iniziato a offrire (primo in Italia) le scommesse ippiche a quota fissa». Pesa, inoltre, la forte differenza nei pay-out tra i diversi tipi di giochi. «Si dovrebbe dare la possibilità ai giochi "reali" di essere concorrenziali verso i cugini online, per esempio abbassando la tassazione del bingo e delle scommesse con un conseguente aumento della qualità dell'offerta e quindi del pay-out».
Sono i giochi di abilità, ovvero quelli da casinò, tornei di poker e poker cash i preferiti da chi sfida la sorte online e valgono i due terzi del business, quasi 230 milioni, +51% rispetto al 2011 quando si puntava solo sui giochi di abilità. Seguono le scommesse sportive (79,6 milioni) e il Bingo, altri 20 milioni. Gli altri giochi, come le scommesse ippiche e altri pronostici, Superenalotto, Superstar, Win for life e Gratta e vinci raccolgono una frazione delle puntate online. «Piacciono i giochi da casinò perché si prestano molto bene all'intrattenimento – sottolinea Mangiaracina – mentre nei tornei di poker servono grandi capacità di concentrazione e d'impegno». Per quanto riguarda il prossimo futuro, tra le novità in arrivo c'è una nuova generazione di giochi: le scommesse virtuali su eventi simulati il cui svolgimento avverrà sotto il controllo di Sogei.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Permalink
Ultimi di sezione
Dai nostri archivi
Moved Permanently
The document has moved here.







