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Questo articolo è stato pubblicato il 13 novembre 2014 alle ore 16:28.

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Aumento da 550 euro sul premio di produzione nel triennio per Barilla che, con 4.100 lavoratori attivi in dieci stabilimenti, rappresenta il primo gruppo italiano dell'industria del food. Lo stabilisce l'integrativo 2014-2016 sottoscritto nella notte tra martedì e ieri presso l'Unione industriali di Parma dall'azienda e dalle delegazioni di Fai, Flai e Uila.
Dopo una trattativa di dieci mesi, le parti hanno concepito un accordo profondamente innovativo in più di un capitolo. A cominciare da quello economico: restano i parametri di redditività, prestazione e qualità ma con sensibili modifiche. Sul parametro redditività, unico per tutto il gruppo, viene accorciata a quattro anni (rispetto agli attuali dieci) la serie storica di riferimento per il calcolo dell'obiettivo, così da aderire maggiormente al mutare delle condizioni economiche. Sul versante qualità, più attenzione all'indicatore della sicurezza. Il parametro prestazione resta immutato nella struttura. Complessivamente, il premio avrà una progressione di 2.400 euro nel 2014, 2.450 euro nel 2015 e 2.600 euro nel 2016. Montante triennale da 7.450 euro, per un incremento di 550 euro (+7,9%) rispetto al precedente periodo di contrattazione. Moltissime le novità contenute nel capitolo organizzazione e persone, tra cui la possibile riapertura dei termini per aderire al fondo di solidarietà interna “Riccardo Barilla” a favore dei lavoratori attualmente iscritti al Fasa; il raddoppio delle ore mensili lavorabili in Smart working (da 32 a 64) per particolari categorie di lavoratori (lavoratrici in stato di gravidanza e fino a un anno di età del bambino, personale con invalidità superiore all'80% o che stia effettuando terapie salvavita); un giorno in più di congedo per malattia del figlio e uno in più di permesso per l'assistenza al figlio affetto da patologie di particolare gravità; un giorno in più di permesso retribuito al padre in occasione della nascita del figlio.

Nel capitolo formazione professionale è stata prevista l'implementazione del sistema Lms (Learning Management System) per la certificazione con modalità informatica dell'attività svolta a partire dal 2013, nonché confermate le 16 ore di formazione pro-capite media per anno solare. Sul versante sicurezza è stata istituita la “Giornata della sicurezza”, un incontro formativo annuale valido per tutto il gruppo. Novità sul capitolo relazioni industriali con il coordinamento di gruppo che viene portato a 43 membri. Per il segretario nazionale di Uila Pietro Pellegrini l'accordo «è frutto di un enorme sforzo di mediazione e sintesi che riconferma come la bontà delle relazioni sindacali non possa che costituire un valore aggiunto».

Il commissario di Fai Luigi Sbarra plaude alla «valorizzazione della contrattazione decentrata», mentre Mauro Macchiesi di Flai l'accordo è una «un rafforzamento per la spinta alla crescita del gruppo».

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