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Perquisizioni nella sede di Volkswagen Italia e in Lamborghini a Bologna

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Perquisizioni nella sede di Volkswagen Italia e in Lamborghini a Bologna

La procura di Verona ha aperto un fascicolo sulla Volkswagen Italia e ha disposto una serie di perquisizioni nella sede italiana. Ad essere indagate, secondo quanto si apprende, sarebbero sei figure apicali del management tra cui Massimo Nordio, direttore generale e amministratore delegato di Volkswagen Group Italia, e Luca De Meo, responsabile marketing e vendite di Audi. Il reato ipotizzato è frode in commercio. Perquisizione da parte della Guardia di Finanza sono in corso anche nella sede della Lamborghini a Bologna. Le perquisizioni sono state disposte dalla stessa procura di Verona che ha aperto un fascicolo su Volkswagen Italia in quanto Lamborghini fa parte del gruppo della casa automobilistica tedesca.

Gli inquirenti vogliono verificare in particolare se i vertici italiani della casa automobilistica fossero a conoscenza o meno della manipolazione delle emissioni diesel. Da notare che Lamborghini costruendo, come è arcinoto supercar con motori V10 e V12 a benzina non monta motori diesel.

Nessun commento dalla Lamborghini sulle perquisizioni di questa mattina. La Lamborghini ha sede nello stabilimento di Sant'Agata Bolognese, dove è previsto un ingente investimento per la realizzazione del progetto del primo Suv della Lamborghini, l'Urus. L'azienda ha annunciato un investimento di circa 700 milioni che porteranno circa 500 nuovi posti di lavoro.

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