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Dal Veneto un bando da tre milioni per sostenere le imprenditrici

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Dal Veneto un bando da tre milioni per sostenere le imprenditrici

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Un “8 marzo” fuori stagione, quello annunciato dalla Regione Veneto: 3 milioni di euro di contributi a fondo perduto per le donne imprenditrici e le imprese a prevalente partecipazione femminile. Li ha stanziati la Giunta regionale su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, con delibera pubblicata sul Bur dell’8 agosto 2017. Si tratta di risorse regionali, che tengono conto di una evidenza: da quando la Regione ha deciso di investire sull’imprenditoria femminil, la crescita è stata consistente.

L’annuncio del bando è anche l’occasione per chiudere una questione rimasta in sospeso: saranno riattivati 477.105 euro del precedente fondo per l’imprenditoria femminile della finanziaria regionale Veneto Sviluppo, in modo da poter erogare i finanziamenti richiesti dalle 63 imprenditrici che erano rimaste escluse, nonostante la loro domanda godesse dei necessari requisiti. Inoltre, in tema di startup, saranno previsti criteri prioritari per le imprese guidate da donne nel bando di aiuto agli investimenti delle imprese innovative, finanziato con i fondi Fesr 2014-2020.

«Così la Regione riesce a dare un sostegno concreto e sostanzioso alla capacità imprenditoriale delle donne in Veneto, aiutandole a ‘fare impresa' - spiega l’assessore - . Il contributo in conto capitale, per l’acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, impianti e programmi informatici, potrà rappresentare una buona leva per incentivare i progetti di consolidamento e crescita delle imprese ‘in rosa'. Per la prima volta si tratta di un contributo del 30%, percentuale doppia rispetto alla precedente misura attivata con Veneto Sviluppo. Se a questa misura sommiamo lo sblocco del fondo di Veneto Sviluppo e l’asse prioritario attribuito alle imprese femminili nell’ambito dei fondi Por Fesr 2014-2020 (già 24 imprese finanziate per 1.089.071 euro) per le startup, il ‘pacchetto' di interventi a sostegno delle 186mila donne imprenditrici del Veneto supera i 4,5 milioni di euro».

In Veneto le imprenditrici rappresentano il 27,1 per cento dei titolari d’azienda: una percentuale in continua crescita negli ultimi anni. La realtà veneta dell’imprenditoria femminile è fatta soprattutto di micro imprese o di aziende con meno di 5 dipendenti, attive soprattutto nel settore dei servizi, del commercio e dell’artigianato. La Regione Veneto sostiene e finanzia da tempo l’imprenditoria femminile con uno specifico provvedimento normativo (LR. 1/2000), ma lo stanziamento di quest’anno – sottolinea il titolare delle politiche economiche della Regione - risulta essere tra i più sostanziosi dei 16 anni di applicazione della legge, grazie anche al recupero ‘ad hoc’ di fondi dal bilancio regionale».
I destinatari del bando 2017 per l’imprenditoria femminile sono le imprese già esistenti in Veneto al momento della presentazione della domanda, costituite da donne residenti in Veneto da almeno due anni (se imprese individuali), oppure i cui soci e organi di amministrazioni siano costituiti per almeno i due terzi da donne che risiedono in Veneto da almeno due anni e il cui capitale sociale sia per il 51% al femminile (qualora si tratta di società, anche di tipo cooperativo). Inoltre, requisito per accedere al contributo regionale è che la sede operativa dell’impresa nella quale si realizza l’intervento sia nel territorio regionale.
Potranno concorrere al contributo regionale le imprenditrici che quest'anno effettuano spese per macchinari, impianti produttivi, hardware e programmi informatici, attrezzature e arredi, mezzi di trasporto ad uso aziendale, opere edili e di impiantistica, per importi compresi tra i 20mila e i 150mila euro. Il contributo regionale coprirà il 30% della spesa rendicontata.
Il bando, a sportello, si aprirà lunedì 6 novembre e si concluderà il 16 novembre.

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