
Una ristrutturazione scrupolosa e innovativa ha restituito a Saint Vincent l'ospitalità del Grand Hotel Billia. Dal 2013 l'hotel – affiliato alla The leading hotels of the world - ha riaperto al pubblico sotto l'egida del nuovo proprietario, la Regione Valle d'Aosta, che ha investito 90 milioni di euro tra acquisto e ristrutturazione. L'ente in questo modo ha evitato la chiusura dell'albergo – realizzato dal Cavaliere Stefano Billia e inaugurato nel giugno 1908 – e ha riconsegnato un edificio storico al turismo.
Il cubo di vetro dedicato all'accoglienza fa da contraltare ai saloni dominati da soffitti a cassettoni con recuperate scene di caccia e immagini di cerbiatti dipinte agli inizi del secolo scorso.
Meta di turisti esteri e amanti del casinò, oggi l'hotel è anche location ricercata per chi intende concedersi qualche giorno dedicato al benessere.
La Spa di 2mila metri quadrati è stata battezzata “L'EVE”, che in patois, tradizionale dialetto francoprovenzale del posto, significa acqua. E quello che colpisce è proprio l'ampio spazio riservato alle acque, con piscina interna che si estende anche all'esterno – riscaldata - dove fare il bagno anche in inverno, una ampia vasca con getti idromassaggio e cascate, docce sensoriali, dalla cascata di ghiaccio alla doccia rilassante, dalla doccia cervicale alla nebbia fredda e cromoterapia, e vasca per il percorso kneipp.
L'esclusiva assoluta per i trattamenti del corpo – tra i quali spicca il massaggio con le pietre calde seguito da un rituale drenante - sono gli oli essenziali puri al 100%, dai forti poteri terapeutici, messi a punto solo per gli ospiti da Alpiflora, azienda locale che utilizza fiori e arbusti del paradiso alpino valdostano. Per il viso, invece, l'esclusiva è stata affidata a Natura Bissé.
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