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A Cuba la prima crociera Usa dopo oltre 50 anni

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un’altra tappa del disgelo

A Cuba la prima crociera Usa dopo oltre 50 anni

La nave da crociera Adonia in partenza dal porto di Miami Beach (AFP Photo)
La nave da crociera Adonia in partenza dal porto di Miami Beach (AFP Photo)

Il disgelo Usa-Cuba è un susseguirsi di tappe costanti e altamente simboliche. È partita ieri sera la prima nave da crociera statunitense diretta a Cuba degli ultimi cinquant’anni. La nave Adonia, della linea Fathom di Carnival Cruise, è salpata dal porto di Miami, cuore della diaspora cubana negli States, domenica 1° maggio attorno alle 22 italiane. La nave, 700 passeggeri a bordo, attraccherà lunedì nel porto dell’Avana, per la sua prima tappa nell’isola comunista.

«Entrare a far parte della storia e fare preparativi per un futuro ancora più positivo per tutti è uno dei più grandi onori che una società può avere» ha detto l’amministratore delegato di Carnival Arnold Donald.

Quello dell’Adonia è il primo dei viaggi settimanali che le navi Carnival effettueranno due volte al mese, con l’obiettivo di promuovere gli scambi culturali dopo la ripresa dei contatti a dicembre 2014, culminata con il ristabilimento delle relazioni diplomatiche. «Fathom offre l’opportunità storica di recarsi a Cuba, la chance di partecipare alla creazione di nuovi ponti verso una cultura ricca e vivace che finora i viaggiatori Usa hanno potuto vedere solo in fotografia» si legge sulla pagina web della crociera.

L’ Adonia in partenza da Miami Beach


Le incertezze sull’effettiva partenza della crociera si sono dissipate solo la scorsa settimana, quando il governo cubano di Raul Castro ha eliminato i vincoli sui viaggi per mare dei cubani da e per gli States, consentendo ai cubano-americani nati nell’isola caraibica di imbarcarsi. Inizialmente Carnival non aveva accettato le prenotazioni di queste persone, scatenando un’ondata di accuse di discriminazione. Ma poi la compagnia navale, la più grande al mondo del settore crocieristico, ha cambiato politica e accettato le prenotazioni dei clienti nati a Cuba, ma a condizione che L’Avana abolisse i vincoli sui viaggi.

Dopo intensi negoziati Cuba l’ha fatto, nell’ambito del percorso di normalizzazione dei rapporti che ha portato il presidente Usa Barack Obama nell’isola a marzo.

I passeggeri dell’Adonia, che hanno pagato il biglietto tra 800 e settemila dollari, svolgeranno una serie di attività culturali nei porti dell’isola, L’Avana, Cienfuegos e Santiago de Cuba: incontri con artisti e imprenditori, lezioni di danza e visite guidate. Il turismo Usa vero e proprio su larga scala è ancora vietato perchè l’embargo commerciale Usa è ancora in vigore, nonostante il disgelo diplomatico. Per ora gli americani possono recarsi a Cuba solo per occasioni culturali, accademiche, sportive o religiose.

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