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I PIANALI

Wester: «Meno piattaforme, più modelli per abbattare i costi»

  • –di Corrado Canali

Harald J. Wester, direttore tecnico operativo di Fiat Group nonché ministratore delegato di Alfa Romeo Automobiles, ha illustrato al Fiat Investor Day le strategie di engineering prodotto che Fiat in partnership con Chrysler perseguirà negli anni futuri. Primo obiettivo: ridurre i tempi di sviluppo. Nel 2007 Fiat Bravo e 500 sono state lanciate dopo soli 18 mesi di sviluppo, contro i 26 mesi richiesti dalla Fiat Stilo, mentre Alfa Romeo MiTo e Giulietta sono state lanciate dopo 15 mesi. Altro fondamentale obiettivo: ridurre le piattaforme e incrementare le famiglie di nuovi modelli realizzabili sulla medesima base. Nel 2014, ha detto Wester, prevediamo di superare una media di 800 mila vetture per piattaforma. Tre saranno le piattaforme particolarmente importanti per Fiat e Chrysler: la Mini per il segmento A, Small per il B e Compact per segmenti C e D. La loro principale caratteristica sarà la modularità, cioè la capacità di adattarsi in modo flessibile a differenti vetture, con costi di sviluppo più bassi.
«La nuova Giulietta (che porta al debutto sulla nuova piattaforma modulare Compact ndr) per esempio - ha precisato Wester - è costata in ricerca e sviluppo la metà di quanto a suo tempo richiesto dalla Fiat Stilo. Inoltre, i pianali Mini e Small saranno utilizzati anche da Chrysler per nuovi prodotti nel segmento delle compatte". Wester ha inoltre indicato come obiettivo fondamentale la riduzione del peso delle vetture, che sarà raggiunto sia con la scelta di materiali innovatici per le scocche delle auto, come ad esempio, gli acciai ad alta resistenza, alluminio e magnesio sia attraverso la standardizzazione dei componenti, che da sola porterà a una riduzione di 20 kg del peso delle auto e entro il 2014 a un risparmio di peso totale pari a 30 kg.

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